Pubblicizzava la sua eroina sui social e riceveva gli ordini per le consegne: nei guai spacciatore 22enne

Denunciato dai carabinieri in seguito a un controllo personale e a una attività di indagine contro lo spaccio. Si tratta di un giovane del capoluogo che svolgeva la sua attività illecita attraverso i social.

22 anni soltanto, ma già una spiccata vocazione per il marketing. Purtroppo per lui tuttavia non si tratta di senso degli affari lecito, perché il giovanissimo di Campobasso beccato dai militari della stazione Carabinieri del capoluogo è, secondo l’attività investigativa avviata, un pusher. Che pubblicizzava la sua merce – in modo particolare eroina – su un noto social network, dove promuoveva le sostanze e riceveva le varie ordinazioni. Quindi provvedeva direttamente a consegnare eroina, cocaina e altre droghe gettonate ai clienti, tutti gravitanti nella galassia campobassana della tossicodipendenza.

Il Covid smaschera i figli tossicodipendenti. Lo spaccio rischia solo per coca ed eroina

Uno spacciatore social, denunciato dai militari dell’Arma nel tardo pomeriggio di ieri, quando una pattuglia lo ha controllato trovandogli addosso diversi grammi di eroina. Una droga terribilmente pericolosa, che purtroppo da alcuni anni ha ripreso una drastica diffusione soprattutto tra i giovani e giovanissimi, che viene fumata in prevalenza ma ugualmente restituisce una dipendenza altissima. La ricerca più recente dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr ha stimato che nell’arco del 2018, ultimo anno disponibile per questo tipo di indagine, ben 28mila studenti italiani hanno consumato eroina almeno una volta.