Molise, bellezza ‘acqua e sapone’. Nasce da Termoli il laboratorio per la sfida del turismo: un progetto tutto privato

Il Molise è bello. E la semplicità è la sua arma vincente. Oltre i tormentoni sul fatto che non esiste, oltre le prese in giro ormai di portata nazionale (che però hanno avuto anche, come effetto collaterale, il vantaggio di farlo conoscere di più), oltre le parole del governatore della Liguria Toti secondo il quale le nostre spiagge circondano qualche fiumiciattolo o lago indefinito. Oltre tutto questo c’è la bellezza di una regione che incanta chiunque la scopra (spesso per caso). Ma come tutte le bellezze “acqua e sapone”, la nostra regione ha bisogno di qualcuno che la indichi, ne faccia il nome, spinga gli sguardi a focalizzare l’attenzione sulle meraviglie di un territorio che rischiano altrimenti di passare inosservate tra tanti luoghi ben più sgargianti ben più pubblicizzati.

Ma per essere valorizzato, il Molise deve essere prima di tutto conosciuto dai molisani, che spesso ne ignorano le prerogative e le potenzialità. Rimediare a questo gap è uno degli obiettivi della sfida lanciata da un gruppo di cittadini, diversi per campi di interesse e uniti dalla determinazione di costruire una fucina di idee per promuovere il Molise e la città nella quale vivono: Termoli.

Logo Lab

Un “vero e proprio laboratorio di idee, aperto e inclusivo, pronto ad accogliere persone animate da amore per la città di Termoli e per questa fantastica regione”, come si legge nel manifesto di LAB 42/15 Molise, che nel nome ha inciso le coordinate magiche di Termoli a simboleggiare l’incrocio di meridiana e parallelo, punti che qui si uniscono, “rendendo unico ed affascinante questo lembo di costa” sostengono i fondatori di questo luogo di confronto dove poter mettere in rete ed esprimere le professionalità ed i talenti del territorio: Rino Muccino, amministratore della Emmepi Srl e Vicepresidente Compagnia delle Opere (CDO) Abruzzo/Molise; Enrico Miele, avvocato e presidente dell’Associazione Il Mosaico e consigliere comunale; Giuseppe Montesanto, amministratore della Montesanto Srl e presidente Assonautica Molise; Antonio Vocino, AD Vanitas Italia Srl. E poi Francesco Poce, Gianni Franceschini, Angelo Presenza dell’Università del Molise e il regista Simone D’Angelo.

Molise semplice bellezza lab

Tutto è nato da un interrogativo, finalmente affrontato in maniera convincente: “Ma noi Molisani siamo veramente così scarsi o invece non siamo in grado di valorizzarci abbastanza? Da un punto di vista turistico, ad esempio, siamo così brutti ed insignificanti o ci manca semplicemente consapevolezza e, di conseguenza, non sappiamo promuoverci professionalmente? Non è che forse non ci conoscono fuori da questi piccoli confini regionali, tanto da essere diventata oramai stancante la battuta secondo la quale “il Molise non esiste”?”

Quando, alla fine di aprile e in pieno periodo Covid questi amici di Termoli  hanno ascoltato le dichiarazioni del Governatore della Liguria Toti, punti nell’orgoglio hanno deciso di confrontarsi e lanciare una scommessa.

Gaffe di Giovanni Toti sui fiumiciattoli del Molise: 0 in geografia al Governatore ligure

“Prima da remoto, poi di persona, abbiamo iniziato ad incontrarci periodicamente, analizzando punti di forza e di debolezza della Regione, riconoscendo la bellezza in cui siamo avvolti e il fascino semplice, ma autentico della Terra in cui abbiamo scelto di vivere e di lavorare, cogliendone i frutti e le opportunità economiche” raccontano i fondatori.

E’ nato così il Laboratorio di idee LAB 42/15 Molise, che sarà presentato mercoledì 15 luglio, alle 10, nello spiazzo della Torretta Belvedere nel Borgo Antico di Termoli. In quell’occasione sarà svelato anche il video di promozione del progetto, un video emozionale girato da Simone D’Angelo. Si chiama “Semplice Bellezza, sei a Termoli” ed è stato finanziato con fondi privati.

Molise semplice bellezza lab

“Un regalo alla nostra Città, alla Regione, ed ai nostri amici del comparto turistico in questo momento uno dei più penalizzati” dicono ancora i fondatori, riconoscendo che negli ultimi tempi “Siamo stati privati in gran parte della possibilità di esplorare il mondo attraverso i sensi: hanno imprigionato le nostre mani nei guanti, chiuso le nostre bocche e i nostri nasi nelle mascherine. Lo sguardo, però, nessuno può togliercelo: la vista è quindi la grande protagonista di questo viaggio, che ci consente di vivere in modo intimo i luoghi cari attraverso le sensazioni della protagonista femminile ripresa”.

L’iniziativa è piaciuta ed ha ricevuto il patrocinio del Comune di Termoli, dell’Università del Molise, corsi di Laurea in Scienze Turistiche e Management del Turismo e dei Beni Culturali e dell’Associazione di promozione sociale “Il Mosaico”.

 Il video verrà diffuso in rete e si chiederà a tutti i molisani di condividerlo sui social ed alle Aziende e agli Enti di caricarlo sui propri siti “per colmare il gap di conoscenza rispetto a chi non ci conosce, diventando tutti veri protagonisti dello sviluppo del nostro territorio”.