Mobilità sostenibile in crescita: tutto ciò che c’è da sapere sull’e-bike

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    Tra le precauzioni prese autonomamente per evitare assembramenti e l’incoraggiamento dello Stato ad acquistare biciclette per spostarsi in città, gli italiani stanno riscoprendo la passione per le due ruote. I mesi segnati dall’emergenza sanitaria hanno infatti portato con sé un vero e proprio boom di vendite in questo settore, che solo considerando maggio ha visto toccare quota 200mila unità. E all’interno di questo “fenomeno ciclabile” spicca in particolare quello delle e-bike, che rappresentano il 36% del totale acquistato in questo periodo dagli italiani (circa 72mila). Un segnale importante, che apre a nuovi scenari futuri e che di fatto ha dato avvio a un’introduzione capillare (mai registrata prima) di questo mezzo nel Paese.

    I vantaggi della bicicletta elettrica

    Il primo punto a favore dell’uso della bicicletta elettrica è il fatto che non inquina: la e-bike infatti non produce alcuna emissione, nemmeno a livello acustico. Inoltre, pur consentendo di fare esercizio fisico come le normali biciclette, si può scegliere di attivare il motore e lasciarsi trasportare senza dover faticare. Di certo la “modalità assistita” potrà tornare molto utile se si sceglie questo mezzo per andare a fare la spesa: esistono dei modelli appositi che consentono addirittura un trasporto di ben 300 kg, funzionalità che tra l’altro potrebbe anche rivoluzionare la piccola e media distribuzione sulle brevi distanze.
    Altro dettaglio da non sottovalutare è poi l’aspetto economico: le bici elettriche hanno infatti dei costi di gestione davvero molto bassi; la spesa legata al consumo necessario per ricaricare completamente una batteria ammonta a pochi centesimi di euro, e il loro acquisto è stato agevolato dai bonus concessi dallo Stato. Questi ultimi sono ancora in fase di elaborazione, ma consentiranno di ottenere uno sconto del 60% sul prezzo d’acquisto, per un tetto massimo di 500 euro.

    Consigli utili per chi vuole acquistare una e-bike

    Prima di tutto è bene assicurarsi di scegliere un modello che sia realmente funzionale alle attività e ai percorsi che si è soliti fare. Le biciclette elettriche sono molto versatili e capaci di adattarsi bene sia per attraversare la città che la campagna, ma i modelli a disposizione sono veramente tanti (spesso variano in base alla posizione del motore) ed è bene informarsi preventivamente per capire quale sia quello più giusto per le proprie necessità specifiche.
    Dal momento che si tratta di un mezzo di trasporto a tutti gli effetti, poi, è opportuno sottoscrivere una polizza mirata che consenta una copertura in caso di infortuni, danni o furti; come viene spiegato nel dettaglio
    sul sito di Groupama, l’assicurazione per la bici elettrica non è obbligatoria ma molto consigliata, soprattutto se si prevede di farne uso quotidianamente. Una volta prese queste precauzioni, infine, è bene assicurarsi attraverso il proprio comportamento di non dovervi mai fare ricorso: la bici resta infatti un mezzo di circolazione e in quanto tale chi la guida deve rispettare sempre attentamente le regole del codice della strada, per non mettere in pericolo sé stessi e gli altri.

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