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Strage di splendidi pini per fare spazio al cemento: le immagini che fanno male al cuore e all’ambiente

Pochi secondi di filmato, girato con uno smartphone, a mostrare uno scempio. Uno scempio legalizzato e possibile per legge: l’abbattimento dei meravigliosi pini di Aleppo all’interno di un giardino privato sul costone di RioVivo.

pino secolare abbattuto a Termoli

Un video, fatto da una giovane cittadina termolese incredula davanti a una simile “strage”, che fa indignare i social e scatena la rabbia e l’amarezza generali. “Non si può evitare?”. “Ma è possibile una cosa del genere?” “Ma è terribile”.

Sicuramente è terribile assistere impotenti a una devastazione del genere, che nei giorni scorsi si è consumata nel giardino della villetta che fa angolo tra via Rio Vivo e via Cesare Battisti, vicino il belvedere di via Cuoco. Qui, forti di tutti i permessi necessari, le ruspe stanno estirpando le rigogliosissime piante del giardino, compresi gli imponenti pini, per fare spazio a una palazzina.

La proprietà è privata, le carte sono in regola, e non c’è nulla che possa impedire quello che sta accadendo. E’ la legge, la norma (concessa dalle larghe maglie sulle demolizioni e le riqualificazioni del Piano casa di berlusconiana memoria che ancora trova piena attuazione) ma sono tantissimi i cittadini che gridano allo scandalo per il danno all’ultimo pezzo di verde sul costone di RioVivo.

“Prima abbiamo assistito all’abbattimento del muretto a secco pieno di piante rampicanti bellissime. Ora alla strage di pini, ai quali è toccata la stessa sorte. E’ doloroso e fa male, al cuore e alla natura” il commento dell’autrice del video condiviso da molti utenti, che riproponiamo qua.

Simbolo dell’ennesimo massacro ambientale che sostituisce verde e ossigeno con cemento e cubature, peraltro in una cittadina piena di appartamenti invenduti e in un’epoca segnata da cambiamenti climatici evidenti, che fra gli effetti principali vedono i danni innescati dal consumo eccessivo di suolo a scapito delle barriere naturali di protezione rappresentate proprio dagli alberi.