La costa molisana resta senza 118 in piena estate. Facciolla: “Gravissimo, ignorato atto Asrem”

Il segretario regionale del Pd Vittorino Facciolla torna sul caso della mancata attivazione del servizio 118 in spiaggia. “L’anno scorso l’autoambulanza a Campomarino ha effettuato 240 interventi in tutta l’estate, soprattutto a Termoli”. Accuse all’Azienda sanitaria e alla politica locale che “non alza la voce, anzi la abbassa”

Da oggi 1 luglio sono attive sul litorale molisano cinque postazioni di guardia medica turistica. Ma il 118, servizio che fino all’anno scorso era assicurato con una autoambulanza a Campomarino Lido, non è stato attivato. E salvo sorprese, non ci sarà. Proprio ora che l’estate entra nel vivo, la costa molisana accoglie oltre centomila persone e le richieste di soccorso aumentano. Ma soprattutto proprio quest’anno, in piena pandemia da covid-19, che avrà anche allentato la morsa, ma richiede comunque il massimo impegno degli operatori sanitari.

Tolta la postazione di Campomarino Lido, resta quindi il 118 di Termoli, che però deve coprire qualsiasi tipo di intervento, dal malore in spiaggia all’incidente stradale. “Il servizio 118 non è stato programmato, con una scelta infausta e in controtendenza col passato” dice Vittorino Facciolla, segretario regionale del Pd, in una conferenza stampa nella sede del Pd in via Adriatica, a Termoli, mercoledì mattina 1 luglio.

Conferenza pd facciolla chimisso scurti 118

“Ma l’aspetto ancora più grave – prosegue il consigliere regionale – è che c’è un atto aziendale, una determina dirigenziale dell’Asrem del marzo 2018”. Cosa prevede quell’atto? “Che il territorio di Termoli deve essere fornito di un’autoambulanza di tipo B e di un’automedica. Quindi non viene data attuazione a una determina Asrem”.

Il segretario del Pd, ed ex vice presidente della Regione con Frattura al comando, rivela che a breve invierà una “diffida all’Asrem e informerò la Procura della Repubblica di Campobasso”.

Facciolla non lesina stoccate a chi in questi giorni lo ha attaccato, pur mai citandolo. “Le Guardie mediche non possono assolvere allo stesso compito del 118. Se il bagnino salva una persona col defibrillatore poi chi lo porta in ospedale?”.

Spiaggia, unica postazione rimasta del 118 potrebbe essere soppressa, confermate invece le Guardie mediche

E ancora: “Ma Roberti dove vive? Io ho parlato di 118 sul litorale, non a Termoli. L’anno scorso il 118 in spiaggia ha fatto 240 interventi, la maggior parte a Termoli. Assistiamo a una politica che non alza la voce, ma la abbassa per preservare gli equilibri politici”.

Il problema maggiore potrebbe essere legato al fatto che il normale servizio 118 di stanza a Termoli “va a Campobasso più volte al giorno e sappiamo tutti quanto tempo ci vuole sulla Bifernina. Per tutto quel tempo il territorio resta scoperto. Questo è di una gravità inaudita”.

L’esponente democratico ha poi precisato che la carenza di personale non è sufficiente a giustificare la mancata attivazione del servizio. “Perché l’autoambulanza di tipo B è quella senza medico, ma col solo operatore-soccorritore capace di stabilizzare il paziente in attesa dell’arrivo in ospedale”.

Conferenza pd facciolla chimisso scurti 118

Per il segretario di Federazione del Pd Basso Molise, Oscar Scurti “il sindaco di Termoli invece di cercare di risolvere il problema ha preferito attaccare il Pd. Ai sindaci chiediamo fatti, non parole. Questo è un problema enorme per la collettività e il turismo, così come la Tac che spesso è rotta al San Timoteo”.

Sulla stessa scia Maria Chimisso, commissario Pd a Termoli. “Il Basso Molise sconta una disattenzione di sostanza sui servizi sociosanitari e mi riferisco anche al Consultorio di Termoli. Molto spesso ci sentiamo dei cittadini di serie B”.

L’ultimo giorno di lavoro di Brunella, da 30 anni psicologa di un Consultorio che rischia di sparire