Investito e ucciso da un Suv in via Corsica. Indagati anche due medici, autopsia martedì

Iscritti nel registro degli indagati dalla Procura il medico e l'anestesista di turno al pronto soccorso di Termoli come atto dovuto, oltre al 60enne guidatore del Tiguan

Oltre al guidatore del Suv Tiguan che ha investito e ucciso il 72enne Rocco Giamberardino in via Corsica, a Termoli, nella serata di sabato 11 luglio, la Procura della Repubblica di Larino ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto anche il medico e l’anestesista che erano di turno quella sera al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Timoteo.

Questi gli sviluppi seguiti alla morte dell’uomo, avvenuta nella serata di martedì scorso 21 luglio, quando l’anziano è deceduto in un letto del reparto di rianimazione del nosocomio di Pescara dove era stato trasferito poco dopo le prime cure avute al San Timoteo. Purtroppo dopo un’agonia di 10 giorni l’uomo originario di San Severo non ce l’ha fatta.

Non ce l’ha fatta il 72enne investito in via Corsica 11 giorni fa. Ora si procede per omicidio stradale

Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, l’uomo era appena uscito dal negozio di proprietà del figlio all’altezza del Discount MD di via Corsica e stava attraversando la strada quando un suv Volkswagen Tiguan, guidato da un medico 60enne di Campobasso che era diretto a Campomarino, lo ha centrato scaraventandolo sull’asfalto. Inutili quindi i tentativi di salvargli la vita.

Il 60enne medico è stato subito iscritto nel registro degli indagati e da martedì scorso l’ipotesi di reato nei suoi confronti è diventata quella di omicidio stradale.

Intanto il pm di Larino ha disposto un’autopsia sul corpo della vittima. L’esame sarà svolto martedì 28 luglio all’obitorio dell’ospedale di Pescara.