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Il mondo della scuola protesta, il Consiglio approva atto per “una ripresa in sicurezza”

In Aula è stato approvato oggi pomeriggio un ordine del giorno di cui prima firmataria è la consigliera del Pd Micaela Fanelli. Ma restano i dubbi dei sindacati che questa mattina hanno dato vita ad un sit-in di protesta in via IV Novembre.

In mattinata, davanti ai cancelli di palazzo D’Aimmo, il presidio di protesta dei sindacati che rappresentano i lavoratori del mondo della scuola. Al governo regionale, oltre che a quello nazionale, chiedono interventi per ripartire in sicurezza a settembre, quando le lezioni saranno di nuovo in presenza. Manca il personale e ci sono ancora tante incognite sui concorsi, come evidenzia Pino Lafratta della Flc Cgil.

 

Di scuola si parla in Consiglio regionale nel pomeriggio, quando viene approvato un ordine del giorno di cui prima firmataria è la consigliera del Pd Micaela Fanelli. 

Si tratta, spiega il capogruppo dem, “di un atto nato dalla voglia di tranquillizzare le famiglie, gli studenti, i lavoratori, i sindacati. Ma tranquillizzare non significa certo sottostimare il pericolo. Tranquillizzare in questo caso può significare solo una cosa: che c’è una Regione che si dimostra attenta ai problemi reali. Attenta a garantire più scuola in sicurezza e attenta a non lasciare mai da soli dirigenti, docenti, il personale tecnico ed amministrativo, gli alunni, le famiglie, i sindacati, i sindaci che, in maniera esemplare, pur in assenza di indirizzi non ancora definiti, stanno lavorando senza sosta e con abnegazione per assicurare uno dei più alti valori della nostra Repubblica, il diritto allo studio.

Micaela Fanelli Pd Consiglio regionale

L’obiettivo comune – spiega ancora Fanelli – deve essere, quindi, quello di farci trovare pronti, attraverso un forte coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, attraverso i Tavoli regionali operativi e i patti di comunità, per programmare, svolgere e monitorare in modo efficace e tempestivo tutte le operazioni propedeutiche alla ripresa delle attività. In tal senso, l’ordine del giorno prevede un maggiore coinvolgimento dell’Aula nella risoluzione di problemi concreti, ma anche in prima linea per assicurare il supporto necessario a garantire sistemi di sicurezza, sorveglianza, sanificazione e assistenza sanitaria. L’impegno è poi finalizzato all’emanazione di linee guida regionali che mettano ordine e programmino la ripresa delle attività scolastiche e dei servizi esterni (trasporti, mense) legati al settore dell’educazione, così come a dare il via alla concertazione per il nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei. Ma tutti gli sforzi dovranno anche essere concentrati a supportare l’Università del Molise in termini di un investimento duraturo di sviluppo e attrattività del territorio, con l’obiettivo di far restare più giovani in Molise e favorire il rientro di quanti intendano tornare. Ma un impegno serio l’ordine del giorno approvato oggi in Aula lo prevede anche per la fascia 0-6 anni, le cui attività devono riprendere in sicurezza”.

Infine, sempre oggi la Fanelli ha annunciato una proposta di legge di riforma per il sistema della formazione professionale.