Il Meetup Montenero in Movimento rifiuta l’alleanza e accusa il Pd

Il meetup Montenero in Movimento rifiuta l’ipotesi di dialogo con la neonata formazione civica ‘Montenero che rinasce’ e accusa pesantemente il PD di aver fatto saltare in aria qualsiasi ipotesi di collaborazione in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno. Dure le accuse che gli attivisti Carmela Perazzelli e Giuseppe Gatto indirizzano al segretario del circolo locale del Partito Democratico, Francesco Borgia.

La definiscono una furbata la sua e lanciano strali nei confronti delle 5 formazioni che hanno firmato l’adesione a ‘Montenero che rinasce’. “Uno schieramento di simboli elettorali, in maggioranza autoreferenziale, che trasudano di velleità personali e di trasversalismo politico” scrivono gli attivisti.

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Quindi affermano di voler proseguire il loro cammino per conto proprio. “Questo meetup non è in vendita, è contro ogni logica spartitoria e in particolare per la propria forza morale e capacità amministrativa alle prossime consultazioni elettorali chiederà ai cittadini il consenso necessario per aprire con onore e merito una nuova e migliore pagina di storia comune a Montenero di Bisaccia”.