Furto a Trivento, i carabinieri ritrovano in un bosco cassaforte rubata e armi

Nel fine settimana si sono svolti anche controlli nei bar e nei locali del paese per accertare il rispetto della normativa anti-covid. A Bojano inoltre è stato denunciato un giovane pusher trovato in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacenti

E’ stata ritrovata in un bosco la cassaforte rubata qualche giorno fa dai malviventi che si erano introdotti in un’abitazione di Trivento. Non è stato l’unico risultato dell’operazione condotta dai carabinieri della locale stazione che, allertati da una segnalazione, alle prime ore di domenica 19 luglio hanno rinvenuto nella stessa zona – piuttosto isolata – anche un fucile rubato alla vittima. Contestualmente i militari hanno recuperato il resto del bottino composto da un ingente quantitativo di armi.

Il ritrovamento ha aperto la strada ad ulteriori accertamenti. “Le indagini si sono incanalate nella giusta direzione – riferiscono dal Comando – e il ritrovamento di ieri consentirà agli investigatori di avere un tassello in più nel mosaico ricostruttivo, che si avvale anche della triangolazione delle celle telefoniche che coprono l’intera area”.

Inoltre nel corso del fine settimana sono aumentati anche nella cittadina trignina i controlli dei Carabinieri che, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Campobasso, hanno passato al setaccio bar e altri locali in cui vengono somministrati alimenti e bevande e frequentati dai giovani del posto e dei comuni viciniori. Nel corso del servizio, che è iniziato dalla tarda serata di sabato e si è protratto fino alle prime ore della domenica, non sono state accertate violazioni alle norme di legge. Anzi è stato verificato un sostanziale rispetto delle direttive in tema di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione, come previsto dalle normative covid. Dunque, non sono state rilevate inadempienze da parte dei gestori.

Nelle stesse ore, a Bojano, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha rinvenuto addosso ad un ragazzo del luogo un modesto quantitativo di marijuana, suddivisa in dosi e probabilmente destinata ad essere venduta a qualche tossicodipendente della cittadina, in questo periodo attenzionata dalle forze dell’ordine dopo i recenti blitz antidroga.

Il giovanissimo pusher è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti, anche se i controlli più approfonditi dei militari nella sua auto e nella sua abitazione non hanno consentito di scoprire ulteriori quantitativi di droga.

Infine sempre da Bojano l’Arma rinnova l’appello alle persone più fragili e anziane: “Il Comando di Via Croce assicura una intensificazione dei controlli volti a prevenire reati predatori ed in particolare le truffe a danno delle persone anziane alle quali si rivolge sempre l’appello a non aprire a sconosciuti, a non aderire a richieste telefoniche di denaro avanzate da sedicenti Carabinieri e/o finti avvocati, poiché sono inusuali e sicuro preludio a furti. L’invito, già rivolto in diverse occasioni in incontri e conferenze alla cittadinanza – che riprenderanno a breve – è sempre quello di chiamare il 112 al minimo dubbio. Aiutateci ad aiutarvi”.