Feste di quartiere ‘all’asciutto’ nell’anno del Covid: celebrazioni in sordina al Carmelo

Il Covid ha privato la cittadinanza, fedeli in primis, delle annuali – e molto partecipate – feste di quartiere. Il 15 luglio, ad esempio, è per il quartiere della Madonna del Carmelo la data in cui le strade si riempiono di luci, decorazioni, bancarelle e persone da tutta Termoli.

Di solito già dalla mattina il tratto di via Panama che passa di fronte la chiesa viene chiuso al traffico e le automobili che di solito vi si parcheggiano vengono spostate per lasciare spazio agli stand che ne prendono il posto in vista della sera.

Via Panama termoli

Quest’anno, invece, il Covid-19 ha fermato anche questo: le macchine sono tutte ancora fermamente parcheggiate sotto il sole, le strade sono ancora aperte al traffico e si stagliano solitarie le luminarie presso l’entrata della chiesa che ricordano l’avvento della celebrazione religiosa.

Ieri 15 luglio è stato l’ultimo giorno del Triduo di preparazione alla festa con il Santo Rosario alle ore 18:30 e la celebrazione Eucaristica alle 19; mentre per stamattina, 16 luglio, è stata prevista la celebrazione e la benedizione degli Scapolari. La messa verrà svolta all’interno della chiesa nel pieno rispetto delle misure di sicurezza imposte dalla pandemia.

Non si aprirà purtroppo, come era invece consueto fare, con la processione: i fedeli quest’anno dovranno infatti rinunciare anche all’usuale cammino che percorreva tutte le strade del quartiere accompagnandosi con la statua della Madonna del Carmelo che, quindi, resterà sul basamento all’interno della chiesa.

Insieme alla processione la parrocchia è costretta ad evitare tutte le manifestazioni civili di intrattenimento pensate per la sera.