Due centauri morti in poche ore. Molise in lutto per Vincenzo e Maria, 53 e 51 anni

Due comunità sconvolte dal tragico destino dei motociclisti che ieri - 12 luglio - hanno perso la vita in due diversi incidenti stradali: uno avvenuto in provincia di Pescara, l'altro sulla statale 647. Vincenzo e Maria erano amati e apprezzati da tutti coloro che li conoscevano e che oggi non si danno pace per la loro scomparsa.

C’è un filo di sangue e di morte che ha unito l’Abruzzo e il Molise. Le vite di Vincenzo Di Paola e Maria Melfi, entrambi appassionati motociclisti e quasi coetanei, si sono spezzate ieri – 11 luglio – quando sono deceduti in due distinti incidenti stradali: il primo è avvenuto sulla provinciale 63, in provincia di Pescara; il secondo sulla statale 647, all’altezza del bivio di Colle d’Anchise.

Vincenzo era di Santa Croce di Magliano, la sua famiglia – che lavora nel settore del commercio ortofrutticolo – è molto conosciuta in paese dove è una domenica di dolore e di silenzio. Spesso il centauro 53enne usciva con altri amici del paese per fare un giro in moto. Ieri pomeriggio, in territorio di Scafa, durante un’escursione sulla Majella, ha perso il controllo della sua potente Kawasaki che è finita fuori strada. Per lui non c’è stato scampo.

Gli altri motociclisti che erano con lui hanno solo visto la moto uscire fuori strada”, si racconta oggi a Santa Croce di Magliano dove la comunità, sconvolta, si sta interrogando sui motivi dell’accaduto. Forse a causa di un malore Vincenzo ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato: su questo sono al lavoro le forze dell’ordine.

Se ne vanno via sempre i più buoni: nel caso di Vincenzo è proprio vero“, dice di lui chi lo conosceva. “Era una persona educata, buona, riservata a modo. Un ragazzo perbene. Siamo sconvolti”.

Nelle stesse ore in cui il 53enne di Santa Croce di Magliano ha perso la vita, si è fermato anche il cuore di Maria Melfi. La donna era stata trasportata all’ospedale Cardarelli di Campobasso dopo lo schianto sulla ss 647 e i medici hanno fatto di tutto per salvarle la vita. Purtroppo, dopo due arresti cardiaci, si è spenta.

incidente moto bifernina

La 51enne lavorava in una casa di riposo di Morrone del Sannio dove oggi piangono per la morte dell’infaticabile operatrice, sempre dolce e sorridente.

“Hai lasciato un vuoto immenso”, “Ci mancherai tanto, eri straordinaria”: questi alcuni dei messaggi pubblicati sulla sua pagina Facebook e che dimostrano quanto fosse amata, benvoluta da chi ne apprezzava la solarità e la volontà di mettersi al servizio degli altri, soprattutto dei più fragili e indifesi. 

Anche la donna aveva la passione per le moto, un ‘amore’ che condivideva con il marito. Viaggiava con lui quando il mezzo ha impattato tragicamente contro una Fiat Tipo. Le condizioni di Maria, che sedeva sul sellino posteriore, sono apparse subito drammatiche. Fino a quando è spirata.

Sono stati fissati i funerali di Maria Melfi: si svolgeranno martedì 14 luglio alle ore 11.