Covid, restano solo 15 positivi in 8 paesi. I molisani non temono il contagio da importazione

Scendono a 8 i comuni molisani con almeno un caso di malattia. Campobasso resta a 8, Termoli invece da ieri è Covid Free. Oggi altri 2 guariti con doppio tampone. La popolazione sempre più insofferente alle misure anti-contagio: le notizie dei nuovi focolai che arrivano da più parti non fanno presa sui molisani e sulla sensazione di "scampato pericolo". Anche gli appelli delle autorità politiche (non di quelle sanitarie) sempre più radi.

Da 13 giorni nessun contagio nuovo da Sars-Cov-2 in Molise. Nelle ultime 24 ore altri due guariti, rispettivamente a Oratino e Monacilioni. Sono solo 8, al momento, i comuni che registrano persone affette dal virus, ma sono tutte asintomatiche o paucisintomatiche, cioè con leggeri sintomi. L’ospedale è vuoto, almeno per quanto riguarda i pazienti con il Covid, da settimane.

Ieri Termoli è diventata Covid Free, con l’ultimo paziente giudicato fuori pericolo in seguito al doppio tampone. Il centro che registra più casi (ancora oggi) è Campobasso, dove persistono 8 diagnosi di contagio tutte riferite alla comunità rom.

Sono 182 i tamponi processati da ieri a oggi, tutti con esito negativo: dunque continua la discesa e la sensazione generale è di grande sollievo. Anche i vertici Asrem appaiono molto più sereni di qualche tempo fa e ammettono una condizione di maggiore tranquillità che di giorno in giorno si rafforza. “Ma non è ancora il caso di abbassare la guardia” ammonisce il Direttore Generale Oreste Florenzano, che continua instancabilmente ad avvertire la popolazione dei rischi che si possono correre visto che il virus non è scomparso, come le cronache nazionali riferiscono.

Fra i molisani la percezione generale però è di “scampato pericolo”, tanto che, come i cronisti hanno modo i verificare direttamente da Campobasso a Termoli fino a Isernia, le misure di sicurezza e contrasto più basilari come il distanziamento sociale, l’utilizzo della mascherina in ambienti chiusi e il lavaggio frequente delle mani sembrano “abitudini” in gran parte relegate in soffitta.

Il timore di contagi da importazioni, che con il turismo in ripresa potrebbe concretizzarsi, seppure in forme minime, non sembra coinvolgere la popolazione residente. Anche fra i massimi rappresentanti delle istituzioni, a cominciare dai sindaci, sono pochissimi quelli che esortano a comportamenti corretti.

Vale anche nei luoghi deputati al turismo per eccellenza, con poche eccezioni come per esempio il sindaco di Capracotta Candido Paglione, che ha lanciato di recente appelli a comportamenti in linea con le misure di prevenzione stante la presenza in paese di molti turisti, emigrati di ritorno e visitatori occasionali.

In Italia oggi si sono contati nuovi casi in 12 regioni, e complessivamente sono 193 i nuovi contagi e 15 i decessi.

In Molise la situazione è questa, come da bollettino Asrem di oggi 8 luglio:
15 i casi attualmente positivi (12 nella provincia di Campobasso, 3 in quella di Isernia e 0 di altre regioni)
– 445 sono i tamponi positivi (364 nella provincia di Campobasso, 62 in quella di Isernia e 19 di altre regioni)
– 23033 i tamponi eseguiti di cui 21472 negativi. 1116 i tamponi di controllo
All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 0: 0 in Malattie e 0 in Terapia Intensiva
– 406 pazienti dichiarati ufficialmente guariti (335 della provincia di Campobasso, 54 di quella di Isernia e 17 di altre regioni)
– 23 i pazienti deceduti con Coronavirus (16 della provincia di Campobasso, 5 di quella di Isernia e 2 di altra regione)
– 517 le visite domiciliari effettuate dalle Usca (276 Bojano, 107 Larino e 134 Venafro)
– 20 soggetti in isolamento e 0 in sorveglianza

 

Questa la mappa aggiornata del contagio in Molise
CAMPOBASSO 8  – ISERNIA 2 – CERCEMAGGIORE 1 – PORTOCANNONE 1 – VINCHIATURO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 – ROCCAVIVARA 1 –MACCHIAGODENA 1