Cattedrale, il peggio è passato: dopo la messa in sicurezza via al rifacimento del tetto. Stanziato 1 mln

Terminato il primo lotto ce ne saranno altri due da portare a termine: la realizzazione del nuovo cassettone e il consolidamento dell’abisde. Alle risorse hanno partecipato: Cei, Sovritendenza e Regione. Palazzo San Giorgio compartecipa al rifacimento e all'abbellimento esterno

Il peggio sembra passato: reperiti i fondi (quasi un milione di euro) sono pronti a partire i lavori di rifacimento e ripristino della Cattedrale di Campobasso.

Era il 20 novembre 2018 quando dopo segnalazione di alcuni operai che lavoravano sul tetto del Teatro Savoia venne riscontrato un avvallamento sul tetto. Da lì la chiusura e l’intervento della  Sovrintendenza con un importo di 160mila euro si preoccupò da subito di mettere in sicurezza il duomo.

Questa mattina la conferenza stampa per illustrare ora i lavori che riguardano i lotti successivi e che – forse – entro Corpus Domini permetteranno ai campobassani di tornare nella loro chiesa.

lavori cattedrale

I lavori del primo lotto funzionale consistono nella rimozione del cassettone e del vecchio tetto, la sostituzione di 10 capriate dalle attuali in legno alle nuove in acciaio, la realizzazione della nuova copertura, il consolidamento del cornicione, la realizzazione di un nuovo impianto elettrico e termico. Questo lotto è finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, attraverso i fondi 8×1000 destinati all’edilizia di culto e i beni culturali della Chiesa per la somma di 527.529 euro.

Il secondo lotto funzionale consiste nella realizzazione del nuovo cassettone e nella ritinteggiatura interna della Cattedrale. Il progetto è stato affidato dall’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano all’architetto Lorenzo Di Felice, all’ingegnere Ernesto Minucci e al geometra Reberto De Santi.

Questo lotto sarà finanziato da un fondo straordinario messo a disposizione dalla Regione Molise, tramite delibera n. 160 del 14/05/2019 nella somma di 300.000 euro. Il progetto è ora al vaglio della Soprintendenza di Campobasso.

Infine, è previsto la realizzazione di un terzo lotto funzionale che consiste nel consolidamento dell’abside, delle penitenzerie, il restuaro dei portoni, la tinteggiatura della sacrestia. Attualmente si è ancora in fase di concretizzazione del reperimeto dei fondi e della stesura di un progetto esecutivo.

La fine primo lotto, cioè i lavori sul tetto e il riprisitno delle capriate – ha spiegato Monsignore Bregantini – è prevista per ottobre 2020. Per il resto dei lavori, non è ancora possibile decidere i tempi precisi, per il momento. Ma mi auguro che per il giorno dei Misteri del prossimo anno i campobassani possano riavere la loro chiesa madre”.

Per il cassettonato – hanno fatto notare i tecnici durante l’incontro con i media –  è necessaria la gara di appalto. Si pensa di utilizzare i mesi autunnali, per questo secondo lotto funzionale.

Per l’abside e altri lavori connessi alla sacrestia e penitnzierie si spera  invecedi poter procedere speditamente, una volta programmato bene il cammino.

Il Comune di Campobasso invece comparteciperà al rifacimento esterno, con l’illuminazione e tutto ciò che è necessario per abbellire la Chiesa di Piazza Gabriele Pepe.

“Anche per noi è un giorno importante – ha chiuso infatti il sindaco Gravina – perché siognifica concretizzare due anni trascorsi a lavorare per reperire fondi e mettere in atto procedure e richieste. Ora ci siamo e sono fiero di poter dire che presto, ma non voglio precisare date per scaramanzia, i campobassani torneranno nella loro chiesa”.