Case gratis ai turisti dei piccoli borghi, l’idea si allarga. Il Covid diventa una chance da cogliere

Filignano, centro in provincia di Isernia, segue l’esempio di San Giovanni in Galdo offrendo ai turisti di fuori regione 50 pacchetti gratuiti di vacanze. Un Molise sempre più apprezzato a livello nazionale per le sue bellezze nascoste, la sua genuinità. Ieri sera, 9 luglio, il Tg1 ha realizzato un bel servizio su Castel San Vincenzo: lago, monastero e borgo sotto i riflettori.

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Il piccolo Molise (ri)scoperto ai tempi del Covid. I Comuni, le associazioni locali, qualche privato più intraprendente, mossi da un unico scopo: cercare di sopravvivere, combattendo non solo contro lo spopolamento e l’isolamento territoriale ma anche contro il covid. Occhio, però, nella stagione che sulla carta avrebbe potuto trasformarsi in una catastrofe, sono venute fuori idee, opportunità, supportate da progetti interessanti e ambiziosi.

‘Regalati il Molise’: boom di richieste per trascorrere le vacanze (gratis) a San Giovanni in Galdo

Si è detto molto di San Giovanni in Galdo nelle settimane passate e tanto si continua a raccontare, considerando l’enorme successo avuto dall’idea di regalare 40 soggiorni di una settimana. Sono state addirittura 3mila le richieste. Riscontro talmente positivo da convincere un altro piccolo paese nostrano, Filignano, a seguirne le orme.

Castel San Vincenzo al Tg1

Il Comune in provincia di Isernia, poco più di 600 abitanti, ha deciso di mettere a disposizione – sempre in maniera gratuita – 50 soggiorni gratuiti di una settimana di cui poter usufruire tra il 17 luglio e il 25 settembre. L’iniziativa ‘Turista a… Filignano’ è nata in collaborazione con l’hotel ‘La Ginestra’ ed è rivolto anche qui a persone che non siano residenti in Molise e che non abbiano parenti in regione, proprio per incentivare il turismo.

 

Rilanciare, vivacizzare, inventarsi idee vincenti: è l’unico modo per evitare di vedere sparire i nostri piccoli borghi, spesso poco conosciuti dagli stessi molisani. Un Molise per così dire ‘lento’ che viene riscoperto nell’anno del covid, dunque, grazie al dinamismo di alcune amministrazioni comunali. Un fatto di sopravvivenza, per capirsi fino in fondo.

Castel San Vincenzo al Tg1

Progetti apprezzati molto e rilanciati dai media nazionali. Davvero delizioso il modo in cui Domenico Iannacone, giornalista molisano, ha raccontato le bellezze della sua terra nella sua trasmissione ‘Che ci faccio qui’, andata in onda su Raitre. La magia di Altilia, la genuinità di Torella, paese natio di Iannacone. Un mondo quasi sospeso nel tempo, in cui tutto resta uguale in attesa degli eventi.

Iannacone e il poeta Arminio dipingono l’affresco del Molise tranquillo: “Qui una bellezza serena”

Un servizio interessante l’ha realizzato ieri sera, 9 luglio, anche il Tg1, parlando del ‘paradiso’ di Castel San Vincenzo, tra lago, monastero e borgo. Uno spot non indifferente per dei posti che spesso vengono ignorati dal turista ‘medio’. E se il Molise si trasformasse nella nuova frontiera di un turismo che inevitabilmente si sta trasformando? Bisogna farsi trovare pronti, qualcuno l’ha già capito. Molti altri sicuramente no.     FdS

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