Acquisti sicuri in tempo di Covid, ecco il decalogo per i saldi estivi 2020

Arrivano i saldi (partiranno domani 25 luglio) e arrivano le ‘dritte’ di Confcommercio e Adoc.

“L’anticipo della data di inizio dei saldi estivi rappresenta una opportunità per i nostri negozi e per le  imprese  molisane. Il commercio ha risentito in maniera molto negativa del lockdown e i numeri sin qui conseguiti lo dimostrano. C’è stata una evidente perdita di mesi di vendite con una stagione che si presenta fortemente depressa dal punto di vista commerciale, per questo invitiamo i consumatori a spendere presso le attività della regione e delle nostre città, per acquistare in sicurezza, senza particolari timori.

È vitale stimolare i consumi e un fine settimana di saldi in più, a questo punto, può  offrire una piccola boccata di ossigeno per tanti operatori”. Lo afferma Irene Tartaglia, direttore di Confcommercio Molise, dopo la decisione della Regione Molise di  anticipare l’avvio dei saldi a sabato 25 luglio.

Saldi, anticipata la data di inizio: si parte il 25 luglio. La Regione accoglie le richieste dei commercianti

Come ogni anno, in questo particolare frangente, Confcommercio e Adoc Molise promuovono il vademecum per gli acquisti “chiari e sicuri” che sono indispensabili per contenere la diffusione Covid-19. “La nostra iniziativa congiunta – affermano Irene Tartaglia, direttore di Confcommercio Molise, e Nicola Criscuoli, presidente dell’Associazione per la difesa e l’Orientamento dei consumatori del Molise – propone la valorizzazione di comportamenti ispirati alla correttezza, all’etica e alla sicurezza delle attività commerciali, in tempi di emergenza Coronavirus.”

 

Ed eccolo il decalogo dei saldi estivi 2020.

DECALOGO SALDI

Distanziamento sociale

Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all’interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali).

Disinfezione delle mani

Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

Mascherine

I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti stessi.

Cambi

La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi

Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

Pagamenti

Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

Prodotti in vendita

I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo

Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Riparazioni

Qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole, ecc…) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. L’operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente.

Permanenza nei negozi in tempi di Covid-19

Sostare all’interno dei locali solo per il tempo necessario all’acquisto di beni ed evitare abbracci e strette di mano.