Un video per riscattare la nostra terra e rilanciare il turismo: arriva ‘Molise, piccola grande bellezza’

Voluto dalla Presidenza del Consiglio regionale e realizzato dal termolese Manuel Bove, è sui social il filmato spot per il turismo nostrano che mostra il meglio della regione, fra paesaggi, volti e tradizioni

Si intitola ‘Molise, piccola grande bellezza’ e promette di finire presto sulle pagine social di migliaia di molisani e si spera anche qualche possibile visitatore da fuori regione o dall’estero. Perché il video commissionato dal Consiglio regionale del Molise e realizzato dal videomaker termolese Manuel Bove è capace di lasciare a bocca aperta anche gli stessi molisani, incantati dalla bellezza del loro territorio.

Una terra colma di quelle ricchezze immateriali mostrate con tanta delicatezza domenica scorsa da Domenico Iannacone nel suo programma ‘Che ci faccio qui’ su Rai Tre.

Iannacone e il poeta Arminio dipingono l’affresco del Molise tranquillo: “Qui una bellezza serena”

Manuel Bove, non nuovo a lavori da encomiare sul Molise e la sua gente, è riuscito a condensare tanto del Molise bello e da scoprire in tre minuti di video. Riprese realizzate con drone dall’alto e con la videocamera da vicino, che mostrano il mare di Termoli e le colline verdi dell’Alto Molise, i volti sorridenti dei giovani e le facce corrucciate degli anziani, giri in motocicletta o escursioni a piedi, una ballerina al Teatro Savoia e due ragazze che visitano Altilia.

Una musica di sottofondo accompagna i tre minuti in cui è quasi impossibile non pensare “lì vorrei andarci”. In queste ore è già disponibile su Facebook.

“Il Molise – spiega il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone – deve trovare nella sua storia, nelle variegate tradizioni, nelle sue speciali caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche, nelle sua peculiare demografia spalmata in 136 unici pittoreschi centri, la forza, la volontà e il coraggio per risollevarsi dal periodo negativo che ha vissuto negli ultimi anni, significativamente peggiorato negli ultimi mesi con l’emergenza Covid, e scrivere un futuro possibile in cui ogni caratteristica di questa terra sia messa a valore per produrre crescita e benessere collettivo”.

Questo in estrema sintesi il significato del video promozionale del Consiglio regionale, voluto con particolare determinazione dal suo Presidente Salvatore Micone, che sarà messo in distribuzione in questi giorni nell’ambito di una campagna di comunicazione istituzionale attraverso la quale “si è voluto trasmettere e far riscoprire fiducia tra i cittadini, le istituzioni, i variegati mondi della cultura, dell’associazionismo e delle professioni del lavoro, facendo appello a tutti i punti di forza di questa regione al fine di tornare a crescere insieme.

Il video, che si inserisce nel contesto del Piano della Comunicazione Pubblica varato dall’Ufficio di Presidenza dell’Assise consiliare, sottolinea il ruolo attivo, propositivo e propulsivo della stessa nel promuovere e far conoscere il patrimonio culturale, artistico, naturalistico regionale, ben oltre i confini molisani, e motivare le comunità locali verso una pronta e decisa ripresa del tessuto economico, sociale, turistico, culturale, incentivare una vera propria forma di riscatto del Molise e dei molisani” si legge in una nota del Consiglio regionale.

“Nel breve filmato si è voluto, in pochi minuti – ha commentato Salvatore Micone – raccontare, con immagini emozionanti e una musica travolgente, un Molise che negli occhi profondi dei suoi giovani e nelle rughe vissute dei suoi anziani, come nella determinazione dei suoi piccoli-grandi imprenditori del commercio e dell’artigianato, nonostante le difficoltà vissute, si apre al futuro, forte di un territorio incontaminato, bello ed unico in ogni vallata, pianura, lago o litorale. Un Molise che trova vigore nei vicoli dei suoi borghi che raccontano di storie antiche e di tanti momenti complessi superati con il coraggio della fiducia. Ed è proprio la fiducia nel futuro, ciò che la Presidenza del Consiglio vuole inspirare e trasmettere ad ogni molisano, che vive in regione o all’estero, al fine di riprendere e riscattare insieme un cammino di sviluppo in cui nessuno debba sentirsi isolato o non coinvolto. Un futuro che consenta a ciascuno degli abitanti dei 136 comuni di sentirsi attore protagonista di una nuova storia da raccontare alle prossime generazioni, così come noi abbiamo avuto la fortuna di sentirla da chi ci ha preceduto”.