“Siete dei maiali” e poi botte e punizioni. Bimbi traumatizzati e maltrattati, indagate 2 maestre d’asilo

E' accaduto in una scuola dell'infanzia di un piccolo comune dell'area matesina. I carabinieri della Compagnia di Bojano hanno chiuso le indagini dopo 2 mesi di accertamenti e verifiche. Tutto è partito dalla segnalazione di alcune mamme preoccupate dai comportamenti dei loro figli e da alcuni segni riscontrati sui volti

Chiuse le indagini dei carabinieri di Bojano a carico di due maestre di 42 e 62 anni, docenti di una scuola dell’infanzia di un paese nei dintorni di Bojano.

Odioso il reato di cui sono accusate: maltrattamenti aggravati in danno di minori. Di questo, a breve, saranno chiamate a rispondere davanti al giudice per le udienze preliminari che deciderà se sottoporle a processo oppure archiviare il caso.

Bambini traumatizzati dalla presunta condotta aggressiva delle insegnanti, tanto che anche quando erano a casa, i genitori (così hanno raccontato alcuni di loro ai militari di Bojano) non potevano avvicinarsi né per una carezza né per rimproverarli perché i piccoli erano soliti reagire a prescindere coprendosi il volto con le mani.

E poi – hanno detto ancora – si mettevano in castigo faccia al muro da soli o di notte erano soliti bagnare il letto nonostante fossero già grandicelli.

Proprio dalle dichiarazioni di alcune mamme, particolarmente allarmate dai comportamenti assunti dai propri figli e da qualche segno riscontrato sul corpo, sono partite a dicembre scorso le indagini e i carabinieri in due mesi hanno ricostruito un quadro indiziario preciso e puntuale a carico delle due insegnanti.

Sul tavolo dell’autorità giudiziaria è arrivato un fascicolo che racconta di bambini – dell’età dai quattro ai sei anni – costretti a stare in castigo con il viso rivolto al muro o all’armadio per diverso tempo, schiaffi e tirate di capelli. nei casi peggiori perfino colpi inferti con oggetti trovati a portata di mano: questo è quanto accertato dall’accurata attività di indagine.

Minacce di percosse, divieti di proferire parola, insultati e appellati come “maiali”, il quadro delle condotte acclarate che hanno pericolosamente minato l’integrità psicofisica dei piccolissimi alunni, al punto che qualcuno di loro anche in casa si metteva in castigo da solo e in casi più gravi non ha voluto più frequentare l’asilo, costringendo i genitori a sacrifici per il trasferimento in altra sede.

Le due docenti, cui i piccoli erano affidati per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza e custodia, dovranno ora invece rispondere di maltrattamenti aggravati, è quanto emerge dall’avviso di conclusione indagini emesso a loro carico dalla Procura di Campobasso.