Poco pesce al mercato ittico, centrosinistra chiede conto al sindaco: “Dove viene venduto?”

Che fine fa il pesce pescato a Termoli, visto che al mercato ittico ultimamente il prodotto scarseggia? Se lo chiedono oggi i consiglieri comunali di centrosinistra di Termoli (PD, VotaXTe e Italia In Comune), dopo una serie di “segnalazioni e lamentele pervenute da alcuni operatori ittici e numerosi cittadini circa la scarsa quantità di pescato sui banchi del pesce e di conseguenza sulle tavole dei termolesi”.

Per questo la minoranza chiede al sindaco Francesco Roberti “se è a conoscenza del grave fatto che, in particolare da fine febbraio 2020 e a tutt’oggi, il quantitativo di pesce da vendere all’asta presso il mercato ittico è notevolmente ridotto, con eventuali ripercussioni negative sulle entrate del mercato stesso, oltre alla concreta difficoltà per i titolari di pescherie e per gli ambulanti di acquistare il pesce da poter poi vendere ai termolesi”.

Il centrosinistra domanda quindi: “Se il pescato arriva in misura ridotta al mercato ittico, dove viene venduto? È inaccettabile che il pescato locale vada a finire altrove”.