L’Arma dei carabinieri che nacque 206 anni fa, celebrata in forma strettamente privata

Oggi, presso la caserma Testa di via Mazzini, è stato celebrato il 206esimo dalla Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Alla cerimonia, limitata ai soli aspetti essenziali, ha presenziato solo il Prefetto di Campobasso Maria Guia Federico, in ragione della contingente situazione sanitaria nazionale.

L’Arma dei Carabinieri viene istituita il 13 Luglio 1814 dal Re Vittorio Emanuele I che, nella riorganizzazione del Regno di Sardegna dopo la parentesi  napoleonica, decide di costituire un corpo di militari scelti “per buona condotta e saviezza”, al fine di assicurare la difesa dello Stato, la tutela della pubblica tranquillità e l’osservanza delle leggi. I carabinieri arrivano in Molise nel gennaio del 1861 quando l’Arma, al compimento dell’Unità d’Italia, istituisce la compagnia di Campobasso,inquadrata nella 7^ Legione di Napoli.

Da allora, l’efficienza dell’Istituzione nel territorio regionale si è sempre espressa nei diversi settori d’intervento attraverso un modello operativo imperniato sulla “prossimità” e fondato sul ruolo delle 44 Stazioni Carabinieri, che rappresentano sicuri e immediati punti di riferimento per la collettività, a tutela della libertà e della convivenza civile.

L’organizzazione dell’Arma, significativamente capillare sul territorio e aderente alle esigenze della sicurezza della popolazione anche nelle zone meno abitate, richiama il particolare legame di identità con le comunità, soprattutto perché nella gran parte delle circostanze è l’unico presidio di polizia.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, comandato dal Colonnello Emanuele Gaeta e posto alle dipendenze della Legione “Abruzzo e Molise”, è articolato sulle quattro Compagnie di Campobasso, Termoli, Larino e Bojano e su 44 Stazioni,oltre al posto fisso stagionale di Campitello Matese.  A Campobasso è inoltre presente la storica Scuola Allievi Carabinieri e nell’ambito della provincia opera un poderoso e complesso mosaico di reparti speciali dell’Arma, tutti finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati.