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Ladri rubano il cane della parrocchia ai bambini dell’oratorio: “Aiutateci a ritrovarlo”

Era la mascotte della chiesa di via Tiberio. Viveva nel giardino recintato dove trascorreva le sue giornate in compagnia dei ragazzi. Ignoti hanno tagliato la rete e portato via l’amato esemplare. Don Franco D’Onofrio: “Un gesto che fa male”. Il fatto è stato denunciato in questura

Non è scappata ma è stata rubata. Zoe, il meticcio che Don Franco D’Onofrio aveva adottato e portato ai suoi ragazzi dell’oratorio perché ne avessero cura, ieri è sparita dal giardino della chiesa di San Paolo dove trascorreva le sue giornate in compagnia dei suoi giovani amici.

Ad accorgersene proprio don Franco. Recatosi a portarle la razione di cibo giornaliera ha notato che Zoe non scorazzava come suo solito nel giardino e che di lei non c’era traccia. Quindi ha chiesto l’aiuto degli amici della parrocchia, che increduli, con lui hanno dato uno sguardo nei dintorni trovando un foro proprio nella recinzione che era stata visibilmente tagliata. Dunque qualcuno, magari poche ore prima, era stato lì e aveva commesso il fattaccio.

Un gesto deplorevole e incomprensibile. Rubare un cane che molti sapevano era diventato il riferimento soprattutto dei più piccoli, è un’azione senza senso. Rammaricato don Franco che biasima l’accaduto. Si è detto “dispiaciuto soprattutto per i ragazzi della parrocchia che a Zoe erano particolarmente legati, ricambiati ovviamente dall’affetto di cui un amico a quattro zampe è capace ”.

E sono proprio i giovanissimi della parrocchia che lanciano un appello. Chiedono a chiunque vedesse questa dolcissima cagnetta con estranei di segnalarlo alle forze dell’ordine.

Don Franco, difatti, ha denunciato quanto è successo alla polizia. Gli agenti della squadra volante proprio ieri pomeriggio sono stati sul posto e hanno accertato che la recinzione è stata tagliata e dunque il cane non è fuggito ma è stato rubato. Si spera che qualche elemento per individuare l’autore di un gesto così meschino emerga dalle telecamere cittadine che si trovano nei dintorni di via Tiberio. E tutti si augurano che Zoe torni presto a casa sua nella sua numerosa famiglia di San Paolo.