La scuola riapre dopo il covid, ministra dell’Istruzione Azzolina arriva in Molise

Lucia Azzolina sarà in Molise giovedì prossimo 2 luglio per partecipare al Tavolo tecnico regionale per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020-2021 in programma dalle ore 9

Finora si sa solo che la campanella dovrebbe suonare il 14 settembre, ma le scuole potrebbero riaprire dal 1 settembre per consentire agli studenti di recuperare qualche materia. Il Governo sta ancora vagliando le modalità di organizzazione delle aule, per le quali saranno necessarie le misure di sicurezza per evitare i rischi di contagio da covid-19, il virus che dallo scorso marzo ha semi-paralizzato l’attività didattica. O meglio, l’ha permessa solo in modalità remoto, con le lezioni on line.

Lucia Azzolina, ministra dell’Istruzione dal 10 gennaio, venerdì scorso ha presentato, nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, le linee guida per la ripresa del nuovo anno scolastico che hanno avuto il via libera anche da parte delle Regioni e degli Enti locali, divenendo immediatamente operative e venendo diramate alle istituzioni scolastiche.

E’ in questo contesto che l’esponente del governo Conte bis sarà in Molise giovedì prossimo 2 luglio per partecipare al Tavolo tecnico regionale per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020-2021 in programma dalle ore 9 nella Sala conferenze del Comando Scuola Allievi Carabinieri “E. Frate” in Contrada Colle delle Api, 80 a Campobasso. Prima il ministro terrà un breve incontro con la stampa.

 

Anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, è stato invitato dall’Ufficio Scolastico Regionale e dalla sua direttrice Anna Paola Sabatini, a partecipare al Tavolo Tecnico.

“La Ministra Azzolina da questa settimana ha iniziato un giro di incontri nelle diverse regioni per partecipare ai tavoli tecnici e monitorare l’andamento dei lavori. – ha dichiarato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina – Lavori che sono stati strutturati da una cabina di regia nazionale con compiti di coordinamento e tavoli regionali, insediati presso gli Uffici territoriali del Ministero dell’Istruzione, che guideranno le scuole verso la ripresa. Ai gruppi di lavoro stanno già partecipando i rappresentanti degli Enti locali, infatti, grazie all’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, sia io che l’assessore all’Istruzione del Comune di Campobasso, Luca Praitano, abbiamo avuto modo di ritrovarci in modalità telematica per una serie di incontri che hanno consentito di avviare per tempo un focus integrato sulle condizioni strutturali del nostro sistema scolastico locale. Questo genere di attività di consultazione e informazione è fortemente propedeutico a quello che ora ci verrà chiesto di contribuire a realizzare attraverso l’attuazione delle linee guida dettate dal Ministero.”

Il modello operativo ideato in questa fase di ripartenza dal Ministero, si basa su una governance pensata per affiancare i dirigenti scolastici e facilitare le risposte alle loro esigenze.

“Operazione indubbiamente non semplice le cui specificità e caratteristiche di straordinarietà non andrebbero, come purtroppo è accaduto anche recentemente, messe in modo sbrigativo nel dimenticatoio. – ha aggiunto Gravina – Sulla scuola c’è bisogno di collaborazione perché la scuola è priorità non solo di una parte politica, ma di tutto il paese. In altre nazioni ci sono stati governi che hanno annunciato la riapertura delle scuole e poi sono tornati alla casella di partenza. Il nostro Governo, anche sul tema della ripresa in sicurezza delle attività scolastiche ha seguito una linea che per forza di cosa deve confrontarsi con dati, cifre e indicazioni provenienti dal Ministero della Salute e dal Comitato tecnico scientifico, per poi essere sintetizzati in un modello di azione dove ogni componente istituzionale è chiamata a fare la propria parte al meglio.”