Quantcast

La Regione Molise è uscita dall’Euro all’insaputa di tutti: gli hotel devono comunicare i prezzi in lire

Gaffe del Settore Turismo che invia alle strutture ricettive la documentazione sulle tariffe vecchia di almeno 20 anni. O magari è un chiaro segnale politico pro sovranisti

“Che disperazione, che delusione dover campar” cantava nel lontano 1939 Gilberto Mazzi in un pezzo divenuto noto per il ritornello “Se potessi avere…mille lire al mese”. Parole che sembrano fatte apposte per l’ennesima gaffe della Regione Molise che non perde occasione per mostrare il proprio lato più folcloristico, anche in tempi difficili come questi. Prova ne è la documentazione che nelle scorse ore è pervenuta a hotel, B&B e affittacamere del Molise con la quale si richiede la comunicazione dei prezzi, come da prassi. Ma il bello è che i prezzi da registrare sono in Lire.

Sì, avete capito bene, la cara vecchia Lira rimasta nel cuore e nella mente di milioni di italiani, delusi dall’effetto che l’Euro ha avuto sulle proprie tasche. E fra i nostalgici deve esserci anche qualche buontempone al Servizio Politiche Culturali, di Promozione Turistica e Sportiva e Rapporti con i Molisani nel Mondo della Regione Molise.

documenti in lire alberghi hotel regione molise

È da quell’Ufficio che nelle scorse ore è giunta a numerose strutture ricettive della regione la richiesta delle tariffe alberghiere ed extra alberghiere del secondo semestre 2020. Insomma un documento da mandare due volte l’anno, come da prassi.

Ma probabilmente nemmeno l’autore comico più ispirato riuscirebbe a superare l’immaginazione di chi a Campobasso ha pensato bene di fare uno scherzetto agli imprenditori turistici. Loro, che quest’anno devono barcamenarsi fra le regole anti Covid e che devono spiegare ai visitatori che il teatro sannitico di Pietrabbondante è chiuso.

“Anticipare la riapertura del sito di Pietrabbondante”, Federico (5S) sollecita Ministero

Loro, che in molti casi non hanno visto arrivare la cassa integrazione per i propri dipendenti e che hanno più speranze di vedere un’apparizione a Medjugorje che di ricevere buone nuove dal famigerato click day.

Click day flop, sistema Mosem irraggiungibile: imprenditori furiosi. Si scatena la fronda anti Toma: “Vertici Molise Dati si dimettano”

Se tutto questo non bastasse, ecco che documenti si trovano a dover compilare. ‘Anno 199 – Prezzi massimi’. Per i meno attenti, alle tre cifre dovrebbe essere aggiunta una quarta. Che sia l’anno 1990, quello delle Notti Magiche? Oppure il 1999, quando Benigni vinceva l’Oscar? Difficile saperlo con precisione.

documenti in lire alberghi hotel regione molise

Quel che è certo è la valuta: la Lira! Pranzo Lire tot, Cena Lire Tot. E le camere? ‘Prezzi con arrotondamento alle Lire 1000’ si legge ancora nei documenti. Chissà se pretendono pure di riceverli via fax.

Ora due sono le cose: o il Settore Turismo della Regione ha preso la macchina del tempo e ci ha rispediti a prima del 2002, quando la moneta unica con l’Uomo Vitruviano spodestò le banconote con il volto rassicurante della Montessori, oppure qualcuno ha fatto un errore che manco Fantozzi&Filini e ha mandato alle strutture ricettive documenti che hanno oltre 20 anni.

documenti in lire alberghi hotel regione molise

Anzi no, a pensarci bene c’è una terza possibilità. Che questa sia una mossa sovranista e che il Molise sia ancora una volta un laboratorio politico: siamo usciti dall’Eurozona a nostra insaputa.