La movida dei fedeli: calca per il ritorno della Madonna dei Monti, il video dell’assembramento è virale

La fine del mese mariano è coincisa con il ritorno nella sua nicchia della Madonna dei Monti ospitata da circa un mese dai frati cappuccini nella chiesa del Sacro Cuore. Proprio qui ieri pomeriggio il vescovo Bregantini ha partecipato al trasferimento della statua alla presenza di un assembramento di fedeli. Le immagini stanno facendo il giro dei social.

Fedeli, poliziotti, vigili del fuoco, frati, cameraman e fotografi, una rappresentanza del clero e anche il vescovo di Campobasso: il ritorno della Madonna dei Monti nella chiesa in cima alla collina Monforte è stato salutato da un assembramento piuttosto numeroso.

madonna monti trasferimento

Il video delle operazioni, diventato virale sui social, testimonia questo affollato trasferimento avvenuto ieri pomeriggio, 31 maggio, durante la solennità di Pentecoste. Tante persone, troppe per il periodo, munite sì di mascherina ma accalcate attorno alla statua, si sono date appuntamento sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore dove durante il mese mariano la Regina del Castello – a cui la città capoluogo è molto affezionata e devota – aveva trovato ospitalità in attesa del restauro della nicchia, sua sede storica, sui Monti.

Quest’anno, come molti sapranno già, non si è svolta la tradizionale Infiorata per le vie del borgo e neppure la processione in onore della Madonna dei Monti a causa della pandemia. Ecco perché il vescovo Giancarlo Bregantini – come aveva scritto anche alla soprintendente delle Belle arti proponendole il ritorno della statua nella nicchia “asciutta e ben conservata” – aveva messo a punto un programma diverso che prevedeva il trasferimento dopo la messa che sarebbe dovuto avvenire “alla presenza di un ristretto gruppo di fedeli, oltre che da una piccola rappresentanza del nostro Clero”.

bregantini madonna monti 1

Come testimoniano le immagini il gruppo non è così ristretto e neppure ordinato come quello che ha presenziato la messa di papa Francesco ieri dalla basilica di San Pietro.

Eppure nelle chiese di Campobasso i parroci stessi sono molto attenti a far rispettare le regole svuotando le acquasantiere, segnando posti sulle panche e mettendo distanze nella coda per la Comunione. Ma in questo giorno di festa in onore della Madonna alle raccomandazioni che tutti sarebbero tenuti a rispettare per evitare il contagio da Sars-CoV-2 sembra si faccia una benevola eccezione.

Alla faccia del buon esempio e dei giovani additati nelle ultime settimane come irresponsabili e superficiali perché – dopo due mesi di lockdown e solo quando la legge glielo ha concesso – sono andati a prendere l’aperitivo in centro con gli amici. Anche qui, sia chiaro, quelli allergici alle regole ci sono stati e ci saranno ma forse è più facile dare addosso alla movida dei ragazzi che a quella dei fedeli.