Inaugurato il defibrillatore donato dai volontari di Lory a Colori foto

E’ stato installato questa mattina a Montenero di Bisacciail defibrillatore di pubblica utilità donato dall’Associazione Lory a Colori, gruppo di volontari da anni impegnati nel sostegno ai malati oncologici e alle loro famiglie.

Il defibrillatore, frutto delle donazioni raccolte attraverso uno spettacolo teatrale di beneficenza: “Olio di mandorle amare” organizzato lo scorso anno nel paese, è stato collocato in Piazza della Libertà, in prossimità della farmacia.

“Il defibrillatore era disponibile da mesi, abbiamo atteso la formazione di persone del posto per procedere all’installazione – dichiara il responsabile della sede territoriale di Montenero dell’Associazione Lory a Colori Marcello Di Stefano – La formazione, di circa 30 volontari, è stata completata lo scorso mese di febbraio. Purtroppo, in fase di definizione della manifestazione inaugurale è scoppiata questa pandemia che ha condizionato e sta  condizionando le nostre vite. Ma la vita, e noi di Lory a Colori lo sappiamo bene, va avanti e oggi siamo qui, più determinati che mai a riprendere le nostre attività di sostegno e di vicinanza alle comunità nelle quali operiamo”.

 

La Presidente dell’associazione, presente questa mattina a Montenero al momento del dono Monica Marinari, insieme ai volontari della sede locale hanno ringraziato la farmacia Magnacca che ha concesso gli spazi per l’installazione, il sindaco di Montenero Nicola Travaglini, il parroco don Stefano Rossi, tutti intervenuti all’inaugurazione con alcune maestre della scuola primaria e dell’infanzia che, in virtù della stretta vicinanza tra gli istituti scolastici e il dispositivo, hanno ritenuto opportuno partecipare al corso di formazione sull’utilizzo del defibrillatore.

Durante la mattinata, sono stati  presentati alla comunità montenerese, i kit di igiene e protezione composti da mascherine chirurgiche e ffp2, guanti in lattice e di cotone, gel igienizzante e materiale informativo donati dall’associazione, destinati ai pazienti che devono recarsi in ospedale per sottoporsi a terapie oncologiche.