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Fca, iniezione di fiducia per la fabbrica più grande del Molise. Confermata produzione di nuovi motori ibridi

Dopo l'approvazione del prestito del Governo da 6,3 miliardi per far fronte alla crisi da coronavirus, la Fca conferma la produzione del motore GSE/MHEV (Mild Hybrid) per Jeep Compass e Renegade e Fiat 500X nello stabilimento di Rivolta del Re

Un nuovo motore ibrido per la Jeep Renegade, la Jeep Compass e la Fiat 500 verrà prodotto a Termoli. Nello stabilimento di Termoli la Fca investirà parte del credito da 6,3 miliardi concesso dal Governo e accordato da Intesa San Paolo dopo la crisi dovuta all’epidemia da coronavirus e approvato dalla Corte dei Conti. La conferma è arrivata nelle scorse ore e rappresenta una grossa speranza di rilancio per lo stabilimento di Rivolta del Re, dove quasi tutti i reparti stanno osservando settimane intere di cassa integrazione e probabilmente sarà così ancora a lungo.

Settimane intere di Cassa integrazione e crollo delle vendite: nemmeno l’elettrico rischiara l’orizzonte del settore auto

Nel frattempo però i lavori sulle linee che vanno ammodernate per la produzione di nuovi motori vanno avanti. Secondo quanto ha riferito lo stesso gruppo Fca in una nota ufficiale “nello stabilimento di Termoli sarà sviluppato un nuovo motore ibrido per le Jeep Renegade e Compass e per la Fiat 500 X prodotte a Melfi”.

Sempre il gruppo Fca ha reso noto che “i principali avvii di produzione saranno scaglionati negli anni 2020 e 2021, per completarsi nel 2022. Questo piano ambizioso coinvolge la gamma prodotto di tutti i brand e di tutti gli stabilimenti italiani, con importanti migliorie previste anche per i gruppi motore e trasmissione”.

Per quanto riguarda lo stabilimento molisano, Fca ha aggiunto che Termoli verrà interessata dallo sviluppo del nuovo modulo motore GSE/MHEV (Mild Hybrid), mentre le relative applicazioni verranno realizzate a Melfi per le Jeep Renegade e Compass e la Fiat 500X.

“Di fronte a una crisi senza precedenti, questo è un esempio dell’Italia che si unisce per salvaguardare un vitale ecosistema industriale. Il governo, la più grande banca del paese e Fiat Chrysler Automobiles si sono messe al lavoro per assicurare con la loro forza congiunta che l’intero sistema automobilistico italiano possa continuare a giocare il proprio ruolo nella ripartenza dell’economia italiana” ha affermato Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca.

Il 100% delle risorse che fanno parte di questo accordo sarà indirizzato al nostro business in Italia, quindi alle migliaia di imprese e alle centinaia di migliaia di lavoratori il cui futuro dipende dal rilancio del nostro intero settore, nel momento in cui noi proseguiamo nella trasformazione e nell’evoluzione verso un domani guidato dai motori elettrici e ibridi“, ha aggiunto Gorlier.

fca motori

La notizia della produzione di nuovi motori ha trovato l’entusiastica reazione del sindaco di Termoli, Francesco Roberti. “In un momento come quello che stiamo vivendo ogni segnale positivo che arriva dal mondo del lavoro è da salutare con viva soddisfazione – si legge in un comunicato del Comune -. Fca utilizzerà la linea di credito di 6,3 miliardi di euro per l’Italia ed a quanto pare sarà proprio lo stabilimento termolese di Rivolta del Re ad avere un ruolo di primissimo piano. Notizie che, con molta probabilità, erano già note nel mondo dei metalmeccanici e che trovano conferme in queste ore”.

Le nuove produzioni ibride vengono definite “un segnale importante sia per l’indotto automobilistico, ma anche per tutto il mondo del lavoro molisano.

Viva soddisfazione viene espressa dall’amministrazione comunale di Termoli e dal sindaco Francesco Roberti. Avviare nuove produzioni significherebbe non solo poter contare su di un futuro solido per lo stabilimento, ma anche poter ipotizzare nuove occupazioni che produrrebbero di pari passo un rilancio economico per tutto il Molise”.