L’isola pedonale che non c’è: zero controlli, transenne ignorate e via vai di macchine. La rabbia degli esercenti

Altro che isola pedonale sul Secondo Corso di Termoli. Ieri l'assenza totale di controlli ha fatto sì che si ignorasse completamente l'ordinanza sindacale che da sabato scorso vieta il traffico veicolare. Una misura pensata apposta per aiutare gli esercenti di bar e ristoranti della zona, che ora però si sentono beffati

“Questa me la chiamate area pedonale?”. Con questa domanda retorica uno dei gestori delle attività del Secondo Corso a Termoli esprime tutto il proprio disappunto per la mancanza di controlli su quella che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, a partire da sabato scorso 20 giugno sarebbe dovuta diventare un’area pedonale.

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Primo sabato di centro chiuso al traffico: parcheggio introvabile e locali pieni

Ma la situazione di ieri sera era ben diversa dalle intenzioni. Nella foto e nel video allegati è evidente come le automobili passino incuranti sulla strada che dovrebbe essere sbarrata con transenne all’incrocio con Corso Umberto I. Stante la mancanza assoluta di agenti di Polizia Locale a vigilare, ieri qualche buontempone avrà pensato di spostarle ed è così che ieri il via vai di auto è stato costante. Dunque la ‘rabbia’ degli esercenti che si sentono a dir poco beffati.

La zona pedonale è stata infatti pensata proprio per ‘aiutare’ le attività commerciali, che senza il passaggio delle macchine avrebbero potuto occupare il suolo pubblico per dehors e tavolini. Ma ieri è successo tutt’altro. “Questa è una situazione impossibile e da irresponsabili. I genitori fanno passeggiare i bambini pensando che non passino veicoli, è assolutamente rischioso”. E poi c’è l’amarezza per le proprie attività. I clienti ai tavolini fuori non sono affatto invogliati a sedersi se accanto a loro sfrecciano macchine e scooter.

“L’estate è ancora lunga, bisogna porre un argine a questa situazione. E’ scandalosa. Sto andando io a chiudere le transenne, ma io non sono un vigile!”.