450 utenti in cura al Serd, mancano personale e vigilanza: “Sarà potenziato”

Il Consiglio regionale del Molise ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per la sede del capoluogo che si occupa di persone con dipendenze. Greco: "A causa dei pensionamenti, infatti, gli operatori in servizio sono solo otto a fronte di un’utenza stimata in circa 450 persone"

Ci sono circa 450 persone che si rivolgono al Serd di Campobasso, definito fino a poco tempo fa SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) e che ora ha ampliato il suo raggio di azione a tutte le dipendenze patologiche. L’ufficio si trova al primo piano del palazzo che ospita la sede dell’Azienda sanitaria ed è alle prese di una serie di carenze che sono state denunciate dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle.

“Da anni, nonostante la professionalità degli operatori, il SerD di Campobasso è alle prese con problemi che pregiudicano la qualità dei servizi erogati e la sicurezza degli addetti”, sottolineano i pentastellati che hanno presentato un’apposita mozione discussa oggi – 3 giugno – in Consiglio regionale dopo aver svolto nei mesi scorsi un sopralluogo nella struttura di via Petrella per incontrare i dipendenti e per verificare le difficoltà del loro lavoro.

Andrea Greco M5S

“Innanzitutto – ha sottolineato il capogruppo 5 Stelle Andrea Greco – la carenza di organico in relazione al numero di utenti: a causa dei pensionamenti, infatti, gli operatori in servizio sono solo otto a fronte di un’utenza stimata in circa 450 persone.

Inoltre, manca un’adeguata vigilanza nonostante il sovraffollamento della struttura. Il risultato è che i dipendenti sono spesso costretti a fare ricorso continuo alle forze dell’ordine finanche per gestire le attività di routine. Infine la struttura non possiede le porte antipanico per le uscite in sicurezza proprio nell’area adibita ad accogliere gli utenti”.

La mozione approvata oggi impegna il Governo regionale a risolvere tutte queste difficoltà, incrementando la dotazione organica, potenziando il servizio di vigilanza e adeguando i locali alle più moderne norme di sicurezza. In questo modo, aggiungono dal Movimento 5 Stelle, “il SerD di Campobasso potrà diventare un modello da seguire anche per le altre strutture regionali nel contrasto alle dipendenze e il Molise potrà garantire il rispetto che meritano le famiglie di utenti e operatori.
Ora ci aspettiamo che l’Asrem, quindi la Regione, metta in pratica la mozione, perché si tratta di interventi importanti, semplici e che non hanno bisogno di finanziamenti ingenti. Qualsiasi istituzione a qualsiasi livello ha il dovere di dedicare un impegno costante al contrasto delle dipendenze e solo con l’attenzione a strutture e operatori possiamo garantire prevenzione e supporto a centinaia di molisani”.