Curva epidemiologica al minimo: “I bar possono restare aperti anche dopo le ore 22”

Mario Bellotti ha disposto la revoca dell'ordinanza dello scorso 22 maggio con la quale era stata disposta la chiusura di bar e gelaterie alle ore 22. Da domani, 3 giugno, i locali tornano all'orario abituale, senza limitazioni. Resta l'obbligo di indossare la mascherina all'interno e mantenere la distanza tra i tavoli e i clienti. I primi cittadini che hanno fatto ordinanze simili, da Termoli a Montenero di Bisaccia, stanno valutando analoghe misure per i prossimi giorni anche sulla base della necessità di uniformare i provvedimenti.

Una nuova ordinanza con la quale viene revocato il provvedimento del 23 maggio scorso che chiudeva alle ore 22 i bar e le gelaterie. Guglionesi torna ai “soliti orari”, perchè mantenere in vigore il divieto di somministrare bevande dopo le ore 22 non avrebbe senso in considerazione del fatto che tutte le attività hanno riaperto e che la curva epidemiologica, cioè l’andamento del contagio da Covid 19, è ai minimi storici.

La nuova ordinanza firmata oggi 2 giugno dal sindaco Mario Bellotti revoca dunque quella precedente. Significa che da domani 3 giugno, giorno in cui ricominciano inoltre gli spostamenti tra Regioni e l’Italia rientra in un regime di normalità, i bar di Guglionesi possono chiudere più tardi, secondo gli orari abituali. Non ci sono infatti nuove misure restrittive, anche se restano obbligatori determinati comportamenti classificati a livello nazionale come necessari per il contenimento del contagio, visto che il Paese non può ancora dichiararsi fuori pericolo perchè il virus, come sostengono gli scienziati e i medici, è ancora in circolazione.

Rimane pertanto obbligatorio l’utilizzo della mascherina all’interno dei locali e restano vietati gli assembramenti. Ma, come era evidente dall’inzio di questa seconda fase, si tratta di misure che attengono anche alla disciplina e al senso di responsabilità dei singoli. I titolari dei locali, da parte loro, hanno l’obbligo di garantire una distanza di sicurezza fra i tavoli e evitare che i clienti si accalchino tutti insieme negli spazi interni e in concessione per i dehors.

 

Intanto, proprio in queste ore e soprattutto alla luce dei dati relativi al diffondersi dell’epidemia, che hanno fatto scendere al minimo gli indicatori di rischio, anche i sindaci dei Comuni dove sono state prese misure restrittive circa l’orario dei bar e dei pub stanno valutando la revoca delle precedenti ordinanze. E’ il caso di Termoli, di Montenero di bisaccia e di San Martino in Pensilis. Una delle esigenze da valutare, infatti, è l’opportunità di uniformarsi per evitare che gli assembramenti si concentrino nei Comuni più “liberi”. Non è escluso pertanto, e anzi sembra abbastanza probabile, che nelle prossime ore possano essere revocate le ordinanze di chiusura anticipata dei bar anche negli altri Comuni bassomolisani.

Domani, mercoledì 3 giugno, i molisani potranno spostarsi in tutte le regioni, senza limiti. I residenti delle altre regioni italiane potranno andare e venire liberamente in Molise, senza alcun obbligo di comunicare alcunché. Vale per tutta Italia, chiaramente, e sarà l’occasione per riprendere la normalità e per molti anche per rivedere congiunti, fidanzati, amici dai quali gioco forza si è rimasti lontani 3 mesi.

Nessun limite agli spostamenti, con possibilità di circolare liberamente. Restano vietati però assembramenti, abbracci, mancato utilizzo di mascherine, mancata distanza di sicurezza. I viaggi all’estero sono consentiti solo in quei Paesi che non hanno posto limiti rispetto all’accoglienza di italiani.