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Berlusconi torna a parlare del Molise: “Flat tax e meno burocrazia per far ripartire economia”

“L’unica strada per far ripartire il Molise come l’intero Paese è quella che abbiamo indicato noi: bisogna tagliare le tasse introducendo la flat tax, fare del 2020 un anno di tregua fiscale sospendendo per tutti ogni pagamento verso lo Stato, bisogna semplificare e abbattere la burocrazia prevedendo la sospensione del codice degli appalti e l’abolizione del regime delle autorizzazioni preventive e infine approvare finalmente una vera riforma della giustizia”.

Ecco la ‘ricetta’ per la ripresa economica del Molise che il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi indica partecipando in video conferenza ad un incontro con i rappresentanti delle categorie della Regione, insieme ai rappresentanti eletti in regione e il presidente della provincia di Campobasso.

Al Molise, le sue parole, “sono molto affezionato e sconta alcuni problemi aggiuntivi rispetto alle altre: uno su tutti la carenza di infrastrutture che rende difficoltosi i collegamenti e più costoso di quasi il 20% il trasporto delle merci”.

Il momento di confronto è stato promosso dalla coordinatrice del partito, l’onorevole Annaelsa Tartaglione, che ha ringraziato Silvio Berlusconi per aver dimostrato ancora una volta una particolare sensibilità verso le problematiche che attanagliano la nostra terra.

“Il Molise – commenta oggi la parlamentare azzurra – può vantare un amico speciale e sincero, un solido e affidabile punto di riferimento che mai ha fatto mancare la sua vicinanza al nostro territorio. Sempre e non solo in campagna elettorale. È questo un legame speciale che parte da lontano, dagli anni del governo, e si rinnova per le difficili sfide future che ci attendono. Ha dimostrato di essere l’unico, da presidente del Consiglio, ad essere davvero vicino ai bisogni e alle esigenze della regione e ancora oggi i molisani ricordano quella famosa delibera Cipe da 576 milioni. Silvio Berlusconi ha infine annunciato ieri che tornerà presto a farci visita e a raccogliere dal vivo le istanze dei cittadini”.

All’incontro è intervento anche l’onorevole Aldo Patriciello, che ha rappresentato come in Molise, ma anche nel Mezzogiorno. A suo avviso, c’è bisogno di uno shock economico per poter ripartire. Presenti poi il governatore Donato Toma, che ha illustrati tutte le difficoltà che la regione ha dovuto e sta affrontando in questo momento, gli assessori Cavaliere e Di Baggio, il consigliere D’Egidio e il presidente della provincia di Campobasso Francesco Roberti, al quale il leader di Fi tra l’altro non ha dimenticato di fare in diretta gli auguri di buon compleanno.

Sono intervenuti nei colloqui il presidente di Confindustria Longobardi, il Direttore Coldiretti Ascolese, il presidente Cia Campolieti e quelli di Acem e Confartigianato Martino e Toci, oltre alla direttrice di Confcommercio Tartaglia e il presidente Anci Sciulli.