Le rubriche di Primonumero.it - Fantapoesie

Amici per la pelle

Più informazioni su

    di Alessio Toto

    Nella savana è risaputo che la sopravvivenza è legata all’adattabilità, all’esperienza e a quanto sei forte e robusto, è arcinoto che ci vuole un fisico bestiale per resistere agli urti della vita. Primo giorno di scuola materna senza didattica a distanza: il maestro Leone fa l’appello lasciando, agli animali, la libertà di scegliere il proprio compagno di banco. Nelle prime file, per questioni logistiche e di comfort, si posizionarono la tartaruga, il bradipo e la lumaca, in questo modo avrebbero raggiunto la lavagna entro la giornata scolastica!. Proprio dietro di loro, beatamente, ecco spuntare il gufo e il camaleonte, scovarli ad occhio nudo è quasi impossibile, non sono emozionati, forse perchè sanno che, in ogni momento, possono sfuggire a qualsiasi interrogazione!

    Nelle ultime file, in lontananza, si vedono la giraffa e lo struzzo, un opzione a dir poco strategica, avere una visuale completa della classe è una tattica perfetta per uno scopiazzamento qua e là dei compiti. Agli estremi dell’edificio, c’è una gazzella, la sua decisione è collegata alla paura che gli incute il maestro Leone, diciamo per quelle solite questioni di vita o di morte.

    Infine, in disparte, c’erano due animali adottati: il cerbiatto e lo scoiattolo, si erano cercati fin da subito mentre gli altri si allontanano, non avevano niente in comune, nessuna caratteristica, se non quella di credere nell’amicizia e nel prossimo, dato che tutti saremo i prossimi di qualcun altro. Ben presto divennero inseparabili, sempre vicini di banco, se uno non si recava a scuola, nemmeno l’altro ci andava, se uno saltava la merenda, anche l’altro non mangiava, addirittura lo scoiattolo acquisì la timidezza del cerbiatto, e quest’ultimo apprese la solitudine dello scoiattolo. Negli esseri umani, a due amici per la pelle basta un litigio per mandare tutto in frantumi, negli animali, due amici per la pelle si ascoltano mentre non dicono nulla. Gli esseri umani sono felici quando hanno il meglio di tutto, gli animali sono felici quando ottengono il meglio da ciò che hanno.

    (Alessio Toto…Tra un motore e un cambio mi sono laureato in Sociologia e, scrivo poesie con lo scopo di arrivare al vostro cuore…)

    Più informazioni su