Da 9 giorni Molise senza nuovi casi. Il virus rallenta ma non si è fermato: “Non siamo fuori dalla pandemia”

Il virus pare essersi fermato in Molise. Da nove giorni non si registrano nuovi casi di infezione. Oggi un nuovo guarito e i ricoveri restano solo due, in Terapia Intensiva. Ma gli esperti dell'Iss avvertono: "Il virus rallenta ma non si è fermato"

Per il nono giorno consecutivo il Molise registra 0 casi di contagio da Sars-Cov-2. 436 i tamponi positivi dall’inizio dell’epidemia e 120 i casi ‘attualmente positivi’. Nelle ultime 24 ore c’è stato un nuovo guarito, nelle ‘fila’ dei contagiati del capoluogo, la città molisana che ha registrato il numero maggiore di casi sul territorio (quasi 200). Nonostante i 247 tamponi processati da ieri a oggi, e che hanno portato il totale a superare le 16mila unità, l’Asrem non ha registrato nessun nuovo contagio nella nostra regione, mentre in tutt’Italia oggi ci sono stati 270 nuove infezioni acclarate.

Questo l’ultimo bollettino dell’Asrem:
– 120 i casi attualmente positivi (112 nella provincia di Campobasso, 7 in quella di Isernia e 1 di altre regioni)
– 436 sono i tamponi positivi (359 nella provincia di Campobasso, 58 in quella di Isernia e 19 di altre regioni)
– 16056 i tamponi eseguiti di cui 14885 negativi. 735 i tamponi di controllo
– All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 2: di questi 0 è in Malattie e 2 in Terapia Intensiva (provincia di Campobasso)
– Sono 137 i pazienti in isolamento domiciliare (118) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici e clinicamente guariti (19)
274 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (213 della provincia di Campobasso, 45 di quella di Isernia e 16 di altre regioni)
– 23 i pazienti deceduti con Coronavirus (16 della provincia di Campobasso, 5 di quella di Isernia e 2 di altra regione)
– 465 le visite domiciliari effettuate dalle Usca (246 Bojano, 92 Larino e 127 Venafro)
– 160 soggetti in isolamento e 0 in sorveglianza

 

LA SITUAZIONE ITALIANA E L’INDICE DI TRASMISSIBILITA’

Non ci sono “situazioni critiche” in Italia, ma i focolai persistono in diverse aree del Paese. A dirlo è l’Istituto superiore di sanità, che comunica una buona notizia e nello stesso tempo mette in guardia dal rischio di sentirsi “liberi” dal virus, perché così non è.

In nessuna regione italiana c’è un Rt, fattore di replicazione o indice di contagio, superiore a 1. Anche se in Lombardia il numero dei casi rimane elevato, il trend della pandemia nel complesso è positivo.

L’ultima analisi si basa sui dati del periodo compreso tra il 25 e il 31 maggio scorso e si concentra sull’indice di trasmissibilità, il cosiddetto Rt che rappresenta il numero medio di infezioni prodotte da una persona nell’arco del suo periodo infettivo.

Quello del Molise è 0.59, e dovrebbe essere ulteriormente calato visto che gli ultimi 8 giorni (con il dato odierno 9) non hanno registrato alcuna nuova diagnosi di positività. La regione messa meglio di tutte è la Basilicata, il cui Rt è pari a 0. A seguire Sardegna e Calabria, mentre sul versante opposto della classifica si configurano regioni come appunto la Lombardia.

Ma il numero dei casi è in diminuzione ovunque, anche in quelle regioni dove i dati sono meno ottimistici. Tuttavia, proprio perché sebbene in diminuzione il virus continua a circolare, le autorità sanitarie invitano alla cautela. Non siamo al riparo dal Sars-Cov2, non possiamo dirci usciti dalla pandemia. Da questo punto di vista è bene ricordare che il distanziamento sociale unitamente all’utilizzo di mascherine e alla igiene sistematica (principalmente delle mani e poi di tutte le superfici condivise) resta la misura preventiva più efficace.

 

Questa la mappa aggiornata del contagio in Molise

CAMPOBASSO 87 – TERMOLI 11 –PORTOCANNONE 4 – BELMONTE DEL SANNIO 3 CERCEMAGGIORE 3 – POGGIO SANNITA 2 – ISERNIA 1 – BARANELLO 1 – CASTELLINO DEL BIFERNO 1 – CAMPOLIETO 1 – VINCHIATURO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 –– SAN MARTINO IN PENSILIS 1 – MONTAQUILA 1 – GAMBATESA 1 – ROCCAVIVARA 1