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9 progetti per cambiare volto alle periferie: dal mercato coperto all’ex mattatoio, bandi per 18 milioni

Un mese fa il Governo ha approvato la proposta di rimodulazione del cronoprogramma: ora si procede con la stipula delle convenzioni (per circa 2 milioni) con ditte di Lecce, Napoli, Pisa e vari professionisti anche molisani. Il consigliere della Lega, Alberto Tramontano, solleva qualche dubbio sull’eccessivo ribasso d’asta: “Non ho competenza specifica sul codice degli appalti, ma so che più c’è ribasso è maggiore è il rischio che il lavoro non risponda ai requisiti”.

Torna sotto i riflettori il Bando ‘Periferie’. Un programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie elaborato dal Dpcm del 25 maggio 2016. Poi tutto si inceppò: era l’agosto del 2018 quando l’allora governo Lega-M5S  decise di bloccare i finanziamenti. Ma lo scorso anno, dopo il serio rischio di perdere tutto anche per Campobasso, complice il cambio di Governo, i fondi sono stati ripristinati. E si parla di 18 milioni per il capoluogo.

 

La novità di questi giorni è che il 21 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato la proposta di rimodulazione del cronoprogramma elaborato dal Settore Urbanistica nel mese di febbraio. E ora si procede con la stipula delle singole convenzioni per affidare i servizi di architettura e ingegneria inerenti la progettazione definitiva ed esecutiva.

 

Il progetto di riqualificazione presentato dall’allora Giunta targata Antonio Battista riguarda un’area compresa tra via Monforte e contrada Selvapiana: Mercato coperto e attività commerciali legate ai prodotti a chilometro zero, ristorazione ed enogastronomia. Previsti poi un percorso ciclo-pedonale, una scuola di cucina nell’ex scuola ‘Notte’, impianti fognari e strade nuove, orti didattici.

 

Entrando nel dettaglio, questi sono gli interventi previsti e i relativi affidamenti che ammontano a circa 2 milioni di euro: il risanamento ambientale degli impianti fognari e la regimazione delle acque sono affidati alla Iaing Srl di Lecce e agli ingegneri Daniele Nigro ed Erica Mascia; della progettazione riguardante la riqualificazione dell’ex Mercato coperto di via Monforte e delle aree di pertinenza si occuperanno la Pca Int Pica Ciamarra Associati Srl di Napoli, lo studio Nerilli, l’architetto Lelia Fusco e lo studio tecnico associato Geo Consult.

 

L’ex scuola ‘Notte’ di via Sant’Antonio dei Lazzari agli ingegneri Canu di Campobasso, Tromba, Griguoli, all’architetto Sanzò e al geologo Petti. Leonardo Srl di Pisa e Musa Srl, oltre allo studio associato Linear, geologo Grosso, studio tecnico associato Mannelli-Gianni-Andreini saranno al lavoro per la progettazione dell’ex mattatoio di via Tiberio. Infine, per la connessione delle aree progettuali con la viabilità principale le progettazioni sono state affidate all’ingegnere De Vincenti di Pesche, l’ingegnere Marilena Latino e il geologo Vincenzo Marra.s

 

Per quanto riguarda, invece, la realizzazione delle piste ciclopedonali e dei percorsi benessere, la sistemazione del verde, la viabilità e i parcheggi, non sono state ricevute adesioni al bando pubblicato e quindi si è proceduto all’affidamento diretto facendo ricorso all’albo comunale dei professionisti. Nello specifico, l’incarico è stato affidato all’architetto Liberato Teberino.

 

La procedura di gara prescelta è quella che fa riferimento al criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Su questo punto, cioè quello del ribasso percentuale, ha sollevato qualche dubbio il capogruppo della Lega al Comune di Campobasso, Alberto Tramontano: “Non ho competenza specifica sul codice degli appalti, ma so che di solito più c’è ribasso è maggiore è il rischio che il lavoro non risponda ai requisiti. Inoltre, come verranno utilizzati i ribassi d’asta?”.

 

Ecco perché il consigliere si riserva di presentare gli stessi quesiti in sede di commissione urbanistica, “anche per capire i tempi in cui inizieranno i lavori.