Toma firma l’ordinanza e detta nuove regole: “Autocertificazioni prima di riaprire le attività”

Stasera - 17 maggio - a poche ore dall'entrata in vigore del nuovo decreto del governo, il presidente della Regione Molise ha firmato la nuova ordinanza per la riapertura delle attività al dettaglio: "Non dimenticate di redigere l'autocertificazione che attesta il rispetto delle linee guida allegate alla mia ordinanza e che deve essere inviata alla Direzione generale della Salute della Regione Molise".

Intorno alle 20.30 l’annuncio del governatore Donato Toma: “Ho appena firmato l’ordinanza che consentirà di poter esercitare l’attività al dettaglio”.

La firma dopo ore di trattativa, che si sono svolte anche nella notte che ha tenuto banco tra le Regioni e palazzo Chigi: “E’ stata una notte lunga e travagliata – ricorda anche il capo della Giunta regionale del Molise – con il confronto tra i presidenti delle Regioni e il Governo. Dopo il parere dei governatori, finalmente oggi il Governo ha varato il dpcm, il decreto che lascia alle Regioni la discrezionalità di consentire l’apertura di alcune attività commerciali”.

Il suo collega campano Vincenzo De Luca non riaprirà le attività al dettaglio. Una posizione condivisa anche dal massimo rappresentante del Molise: “Con i colleghi presidenti di Regione, in queste ore, abbiamo fatto un grande lavoro corale per andare verso la fase 3. Abbiamo lavorato giorno e notte, senza sosta, perché dobbiamo evitare che la crisi sanitaria si trasformi in crisi economica. È stato fatto un ottimo lavoro. Insieme alla Campania abbiamo semplicemente espresso un parere contrario relativamente alla scelta di scaricare sulle regioni la responsabilità della valutazione del rischio epidemiologico sulla base di dati elaborati dal Ministero della Sanità. È un principio che non comprendiamo e che crea caos istituzionale”

Toma ha deciso comunque di andare avanti: “Siamo concentrati per fare in modo che la graduale riapertura, che avverrà da domani, sia in sicurezza per tutti. La sicurezza e la tutela della salute dei cittadini vengono prima di ogni altra cosa. È sulla base di questo principio che, prima ancora degli altri, recepimmo in maniera molto precisa le iniziali restrizioni emanate dal Governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Molti ci dissero che avevamo esagerato, per poi ricredersi e seguirci su questa linea. Il Molise è stato un esempio per tutta la fase 1 e vogliamo raccogliere i frutti del senso di responsabilità della stragrande maggioranza di tutti i cittadini e della proficua collaborazione istituzionale tra Regione, Comuni ed Enti sul territorio”.

Insomma domani è un altro giorno, diceva Rossella O’Hara. E domani – 18 maggio – “estetisti, barbieri, parrucchieri, baristi, ristoratori e balneatori potrete aprire i battenti”, scandisce Toma. Ma c’è il classico ‘ma’: bisognerà essere rigorosi a rispettare le linee guida che il presidente della Regione Molise ha allegato alla sua ordinanza. E per dimostrarlo bisognerà firmare un’autocertificazione che si dovrà compilare a mano e poi inviare allo stesso ente di via Genova.

“Alla mia ordinanza sono allegate le linee guida che bisogna puntualmente applicare. Nè dimenticate di redigere l’autocertificazione che attesta il rispetto delle stesse linee guida. Questa autocertificazione deve essere inviata alla Direzione generale della Salute della Regione Molise prima di alzare la saracinesca”.

EMERGENZA_COVID-19_FASE_2_-_LINEE_GUIDA_PER_LA_RIAPERTURA_DELLE_ATTIVITA_ECONOMICHE_E_PRODUTTIVE 

Una notizia che probabilmente manderà in tilt gli esercenti che erano pronti a rimettersi in moto con tutte le precauzioni di sicurezza e avevano fatto incetta di guanti, mascherine e barriere di plexiglass.