Sierologici, solo 3% di chi rientra è positivo: fra loro scovato caso Covid. Esami veloci a domicilio, selezionati 5mila molisani per indagine nazionale

Su 320 test effettuati, 10 persone rientrate da fuori regione hanno mostrato anticorpi da coronavirus. Una di loro è risultata positiva anche al tampone. Intanto Istat e Croce Rossa scelgono 5mila residenti in Molise da testare a scopo di ricerca scientifica. Ecco l'elenco dei Comuni coinvolti.

Solo 10 positivi al test sierologico su 320 test. Appena il 3,1 in percentuale dei molisani rientrati in regione e sottoposti al test sierologico sono risultati positivi. Fra loro c’è uno dei nuovi contagiati da covid-19. Lo fa sapere l’Azienda sanitaria regionale del Molise.

Sono ben 689 le persone che nelle ultime due settimane sono rientrate in Molise a partire dal 4 maggio, dopo aver vissuto la Fase 1 almeno in parte fuori regione, nel periodo del cosiddetto confinamento. Si tratta di persone che si sono auto segnalate e che stanno osservando un periodo di isolamento forzato di 14 giorni. Al tempo stesso l’Asrem le sta sottoponendo ai test sierologici.

Non sono emersi altri casi positivi rispetto a due giorni fa, in compenso sono stati effettuati circa 40 test sierologici in più. Va ricordato che i test sierologici vengono fatti per verificare la presenza di anticorpi contro il nuovo coronavirus, segnale del fatto che si è stati contagiati.

Una persona ha presentato le Igm, classe di anticorpi che indica una infezione recente o in corso. È stata inoltre sottoposta a tampone orofaringeo che proprio in queste ore ha dato esito positivo e ora quindi questa persona rientra fra quelle infette da coronavirus in Molise.

Le altre 9 positività al sierologico hanno rilevato, attraverso il sierologico, solo le Igc, anticorpi che si riferiscono a una infezione passata: in teoria si tratta di soggetti che hanno contratto l’infezione, l’hanno superata e hanno sviluppato l’immunità. Tuttavia non ci sono notizie scientifiche certe circa l’immunità per il virus.

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Intanto l’Asrem fa sapere che a breve 5mila molisani verranno selezionati per fare il test. “Il Ministero della Salute, di concerto con l’Istat e la Croce Rossa, ha definito uno studio finalizzato a determinare l’estensione dell’infezione da Sars COV-2 sul territorio nazionale e la prevalenza degli anticorpi per strati selezionati di popolazione, a cui hanno aderito le Regioni. Lo studio siero epidemiologico potrebbe caratterizzare le differenze di siero prevalenza tra le varie fasce di età, di localizzazione territoriale e professionale così da meglio comprendere le caratteristiche epidemiologiche e fornire importanti informazioni anche per l’identificazione di corti target per la vaccinazione, quando disponibile.

L’indagine si svolgerà in tutta Italia su un campione rappresentativo di 150mila persone. L’Istat ha selezionato 51 comuni che parteciperanno alle indagini, individuando tra i cittadini residenti, 5mila cittadini che comporranno il campione distribuito per fasce di età, per sesso, condizioni economiche, per la sottoposizione a prelievo ematico per la ricerca di anticorpi anti covid-19. Gli operatori della Croce Rossa nei prossimi giorni contatteranno ognuno dei soggetti selezionati per fornire le informazioni sullo studio e acquisire il consenso all’esecuzione del prelievo di sangue necessario all’effettuazione del test, che sarà praticato dagli operatori sanitari dell’Asrem”.

Questo l’elenco dei comuni molisani selezionati: Agnone, Baranello, Belmonte del Sannio, Bojano, Bonefro, Campobasso, Campodipietra, Campomarino, Carpinone, Casacalenda, Castel Del Giudice, Castelmauro, Castelpetroso, Cercemaggiore, Civitanova del Sannio, Ferrazzano, Forlì del Sannio, Fossalto, Frosolone, Guglionesi, Isernia, Jelsi, Larino, Macchiagodena, Mirabello Sannitico, Montefalcone nel Sannio, Montenero di Bisaccia, Monteroduni, Oratino, Petacciato, Poggio Sannita, Pozzilli, riccia, Ripabottoni, Ripalimosani, Rocchetta a Volturno, Rotello, San Felice del Molise, San Giuliano del Sannio San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, San Massimo, Santa Croce di Magliano, Sant’Agapito, Sant’Angelo Limosano, Termoli, Torella del Sannio, Trivento, Ururi, Venafro e Vinchiaturo.

Il Comune di Larino fa sapere di aver preso contatti con l’Asrem per l’avvio dello screening.

“Anche a Larino i test sierologici per la ricerca degli eventuali anticorpi Covid-19. Il primo cittadino frentano Pino Puchetti – si legge in un post Facebook di stamane – nel corso di una telefonata con il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano ha appreso che anche i larinesi, o meglio una fascia di concittadini sarà chiamata nelle prossime ore dalla struttura sanitaria regionale per essere sottoposta al test sierologico.

Il tutto rientra nell’ambito della campagna di prevenzione del contagio messa in atto dal Ministero tramite le aziende sanitarie regionali. che vede impegnati ormai da alcuni giorni gli operatori sanitari regionali che partendo dalle segnalazioni dei rientri dei cittadini da altre regioni sta mappando gli stessi in modo da isolare, eventualmente per tempo, possibili situazioni di diffusione del Covid-19″.

“Da quanto mi è stato riferito – ha affermato Puchetti -, in Molise ci sarà un primo step di 750 test e tra questi riguarderanno anche alcuni cittadini di Larino. Tra questi sicuramente quelli che da lunedì scorso hanno fatto rientro in città da altre regioni, ma anche soggetti che potrebbero aver avuto contatti con contagiati. Per cui invito i miei concittadini che saranno interpellati dall’Asrem a rispondere alla chiamata al fine di contribuire alla campagna di prevenzione. Il test sarà effettuato a domicilio grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana”.