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Stadio di Selvapiana: la Regione ‘recupera’ 700mila euro per portare la capienza a 14mila posti

La Giunta Toma ha spostato i fondi destinati ad alcune opere infrastrutturali per finanziare il progetto di fattibilità sull'impianto sportivo presentato dal Comune di Campobasso. Saranno installati tornelli, videosorveglianza e copriferro sugli spalti di tutti i settori. Una notizia che riempie di gioia i tifosi rossoblù, visto che il presidente Mario Gesuè lotterà strenuamente per salire di categoria o tramite ripescaggio o attraverso la riforma dei campionati in atto.

La pandemia, come risaputo, ha strozzato in gola l’urlo dei tifosi del Campobasso, che già pregustavano la rimonta da completare fino alla vetta della classifica per poi festeggiare il ritorno in serie C. Tutto ciò è ormai un sogno, quasi impossibile ormai che si torni in campo. E allora meglio lavorare sull’altro fronte, quello ‘burocratico’. In che senso? Beh, inevitabilmente saranno tante le società che getteranno la spugna. E allora bisogna farsi trovare pronti per un eventuale salto di categoria tramite ripescaggio o tramite riforma: si vocifera che il format dei campionati, dalla B alla D, sarà rivoluzionato. Vedremo.

Sullo sfondo, resta per fortuna nei pensieri delle istituzioni lo stadio di Selvapiana e i relativi lavori da fare in previsione di un futuro più roseo del presente. In tale ottica, con la deliberazione numero 140 della Regione Molise, si procede con lo stanziamento di 700mila euro per i lavori di riqualificazione dello stadio e dell’area di Selvapiana. Il soggetto attuatore dei lavori, ovvero chi dovrà appaltarli per la realizzazione delle migliorie, è il Comune di Campobasso. I finanziamenti derivano dal Fondo per lo sviluppo e la coesione non utilizzati per progetti previsti nella programmazione 2000-2006. Risorse che quindi rischiavano di andare perse dopo essere rimaste per circa 15 anni in un cassetto e che inizialmente avevano un’altra destinazione.

Inizialmente i soldi erano stati stanziati per tre interventi infrastrutturali nella Consorzio di sviluppo industriale di Termoli fra cui il miglioramento dello svincolo della autostrada A14 e il prolungamento della tangenziale Termoli-Campomarino, una serie di opere destinate a piccoli comuni come Duronia, Tavenna, Castelpetroso e Acquaviva d’Isernia, la messa in sicurezza e l’adeguamento di alcune strade comunali a Isernia e la realizzazione di una strada di collegamento tra Petacciato centro e la zona produttiva Pip.

Progetti probabilmente sfumati e ora dirottati sull’impianto sportivo di Campobasso. Attualmente la capienza dello stadio è ridotta a 3950 spettatori ma sono già stati eseguiti dei lavori per alzare la soglia a circa 7500 posti: per questo passaggio però serve il sopralluogo dei vigili del fuoco che diano l’autorizzazione. Con l’esecuzione dei lavori previsti nel progetto di cui stiamo parlando, la capienza complessiva arriverà a 14018 spettatori totali. Un bel balzo in avanti, non c’è che dire. Sarà finanziato il progetto di fattibilità tecnica ed economica presentato dal Comune capoluogo in vista della possibile amichevole della nazionale Under 21 a giugno, chiaramente saltata. Almeno per ora.

In cosa consisteranno i lavori? Ecco le opere necessarie per l’ampliamento della capienza: realizzazione di un impianto di videosorveglianza con 29 telecamere completo di sala GOS fornita di sistema di registrazione; intervento di rifacimento del copriferro all’estradosso delle tribune laterali scoperte (nord e sud) e all’intradosso della tribuna coperta e all’intradosso e estradosso della tribuna Monforte (distinti); fornitura e posa in opera di 5 tornelli elettromeccanici bidirezionali.

È chiaro che se un intervento del genere fosse portato a compimento da qui a qualche mese, la serie D sarebbe una categoria assolutamente stretta per Campobasso, che in maniera legittima, attraverso la ferrea volontà del presidente Mario Gesuè, chiederà alla Figc di poter disputare un campionato di categoria superiore. Senza dimenticare che con un impianto a norma e con la capienza portata a 14mila posti si potrebbe ospitare anche la Nazionale.       FdS