Sanità, Pd Molise in riunione coi vertici nazionali ribadisce: “No a Toma commissario, è inadeguato”

La direzione del Pd del Molisesi è riunita in via telematica con alcuni dei vertici nazionali tra cui il sottosegretario alla Sanità Sandra Zampa e l'ex Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin. Discussa la questione commissariamento rispetto al quale il partito ha ribadito: "Gestione emergenza Covid inadeguata, no a Toma commissario"

 

“La Sanità torni ad essere una priorità”, la pensano così in casa Pd e in Molise ciò comporta una decisione dirimente: “Toma non può essere il commissario”.

Sono queste in particolare le questioni emerse dal confronto virtuale – come oramai da prassi – di oggi 21 maggio tra la direzione del Partito Democratico del Molise con alcuni dei vertici nazionali. Il confronto telematico ha visto infatti la partecipazione straordinaria del sottosegretario alla Sanità Sandra Zampa, l’ex Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin e Stefano Manai, responsabile nazionale per la Formazione sanitaria. Tutti invitati dal segretario regionale Vittorino Facciolla.

vittorino facciolla pd

Al centro del dibattito appunto il tema – che di questi tempi ha dimostrato tutta la sua importanza – della Sanità e del bisogno di restituire a questo ambito un ruolo centrale per la ripartenza del Paese. “Si è discusso quindi della necessità di investimenti mirati e della scrittura del nuovo POS (Piano Operativo Sanitario)”, fanno sapere i dem molisani.

 

Ma dal confronto è venuta fuori soprattutto la questione della gestione dell’emergenza epidemiologica da Sars-CoV-2. Gli esponenti del Pd Molise hanno fatto presente ai vertici nazionali la preoccupazione per l’attuale gestione dell’emergenza Covid in Molise, battendo molto – come stanno facendo da tempo – sulla mancanza di separazione tra ospedali covid e non covid, ritenuta per il Pd essenziale per la sicurezza dei pazienti, tutti.

 

Non poteva mancare il tema clou del commissariamento ed è emersa chiaramente la delusione per l’esperienza del commissariamento in Molise, giudicata in modo non del tutto positivo.
Rispetto a ciò la direzione Pd Molise ha ribadito ancora una volta che il presidente Toma appare completamente inadeguato a ricoprire il ruolo di commissario alla Sanità della Regione Molise.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario regionale Vittorino Facciolla: “Potersi confrontare con i nostri rappresentanti nazionali su temi fondamentali, poter avere un dialogo costante e di alta qualità, notare l’attenzione alle realtà regionali e sapere di poter interloquire con loro in un dialogo continuo ci rende particolarmente orgogliosi di far parte di una comunità come questa che pone il lavoro e la salute come priorità per far ripartire il Paese”.