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Romagnuolo e Micone: “Tamponi o test sierologici a tutte le forze dell’ordine”

Il presidente del Consiglio regionale e l'esponente di 'Prima il Molise', nei loro ordini del giorno, chiedono che siano assicurati tutti i dispositivi di sicurezza.

“I rappresentanti delle Forze dell’Ordine operano quotidianamente nel Molise in prima linea per garantire la sicurezza e il controllo sul nostro territorio regionale, esponendosi al rischio di contagio Covid-19”. É quanto dichiarato dalla consigliera regionale Aida Romagnuolo. Considerati i casi di contagio che hanno interessato gli stessi rappresentanti nelle altre regioni, continua, “diventa ancora più importante mettere in sicurezza chi lavora quotidianamente con impegno e abnegazione per il bene del nostro territorio”.

 

Dunque, per l’esponente di ‘Prima il Molise’ “risulta indispensabile garantire sicurezza e salute a coloro che sono al fronte in questa lotta che, oltre al rischio di contagio e pesanti carichi di lavoro, sono esposti a condizioni di inedita pressione psicologica dovendo fronteggiare la paura di contrarre la malattia o di trasmetterla a familiari, colleghi e amici”.

 

Oltre all’effettuazione dei tamponi o test sierologici, ha ancora detto Romagnuolo, “bisogna garantire agli stessi rappresentanti la dotazione di tutti i dispositivi di protezione e sicurezza. Con il mio ordine del giorno ho chiesto l’impegno al presidente della Giunta regionale di un suo immediato interessamento presso le strutture competenti dell’Asrem, al fine di far effettuare i tamponi o test sierologici a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine in servizio nel Molise, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e Polizia Locale”.

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Dello stesso parere il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Micone: “In riferimento alla nota congiunta, inviata alla Presidenza del Consiglio regionale, a firma delle Segreterie sindacali regionali delle Forze dell’Ordine, ossia Sap, Siulp, Siap (Polizia), Sim Carabinieri, Conapo (Vigili del Fuoco), Sappe (Polizia Penitenziaria) avente ad oggetto la richiesta di accertamenti sanitari a cui sottoporre il personale dei Corpi interessati e chiamati a fronteggiare l’emergenza sanitaria su tutto il territorio regionale, ho provveduto a presentare un ordine del giorno con il quale chiede al presidente della Giunta ed alle strutture sanitarie Asrem competenti, il pronto interessamento ad attivarsi affinché vengano effettuati quanto più tamponi e test sierologici al personale interessato in prima linea a fronteggiare l’emergenza sanitaria”.

 

“Per circoscrivere il virus – ha proseguito Micone – oltre a continuare ad osservare meticolosamente le istruzioni impartire, le raccomandazioni previste e tenere comportamenti virtuosi e responsabili, occorre testarlo e cercare di isolarlo quanto più possibile, conoscendo chi è infetto, seppur asintomatico. Credo fermamente che, come è stato fatto, con il personale medico e sanitario, con il personale delle Rsa, sempre in considerazione del principio di priorità e di razionalizzazione dei tamponi e test sierologici a disposizione della struttura sanitaria regionale, occorre sottoporre il personale delle Forze dell’Ordine agli stessi accertamenti sanitari come tutti coloro che sono maggiormente predisposti al rischio di contagio da Covid 19 per motivi professionali e che quotidianamente lavorano in prima linea per il bene di tutta le comunità regionali e dei loro territori, questo sia per tutela della loro salute che per quella di noi tutti”.