Ricoveri, visite specialistiche, assistenza domiciliare, dentisti: si riparte, ma con le nuove regole – LA SCHEDA

Lunedì 18 maggio termina il blocco per studi medici, ambulatori, ricoveri ordinari, assistenza domiciliare. Scatta la Fase 2 della sanità pubblica e privata, ma pazienti e operatori devono adeguarsi a un preciso pacchetto di norme e ripensare il loro lavoro per evitare situazioni di contagio. Ecco la scheda di Primonumero.it

La sanità non Covid riapre, finalmente. Tutte le attività finora sospese per l’emergenza epidemiologica da Sars-Cov 2 possono ripartire. Lunedì 18 maggio scatta l’ora X, ma le regole sono cambiate perché anche nella Fase 2 la priorità rimane il contenimento del contagio e la gestione controllata dell’andamento del virus, che non solo non è sparito dalla circolazione ma che potrebbe perfino riproporsi con forza maggiore, come sottolineano alcuni scienziati ed esperti virologici che non hanno escluso questa possibilità.

La buona notizia è che studi medici, dentisti, servizi di assistenza domiciliare, ambulatori, ricoveri ordinari ospedalieri, possono ricominciare dopo il lungo blocco delle prestazioni sanitarie e ambulatoriali non urgenti deciso dall’Asrem. Ma le strutture sanitarie dovranno ripensare il loro lavoro per evitare situazioni di contagio, pena la chiusura e multe salatissime, oltre a denunce penali.

L’ordinanza di Donato Toma è la numero 30 del 15 maggio 2020, (LEGGI QUI Ordinanza Donato Toma riattivazione servizi sanitari) che ha per oggetto “ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid19”. Tiene conto delle norme nazionali e della nota della Direzione generale della Salute della Regione, nonché della relazione Asrem. Una ordinanza che ha valore di legge, e che vale fino al termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri al 31 luglio 2020. Il via libera alle prestazioni sanitarie era stato invocato a lungo da malati non Covid, associazioni ed esponenti politici che avevano bollato come ‘intollerabile’ lo stop imposto da Regione e Asrem, argomentando tra l’altro come ciò non accadesse nelle altre località.

Le attività di assistenza sanitaria e socio-sanitaria che erogano le strutture pubbliche e private su tutto il Molise sono consentite soltanto a condizione di rispettare una serie di norme per la sicurezza propria e altrui. Un pacchetto di regole (Qui il documento integrale Linee Guida Fase 2 Servizi Socio Sanitari) che cominciano dall’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, passano per la sanificazione, arrivano a percorsi prestabiliti quando ci si rivolge a qualsiasi tipo di servizio sanitario, che sia il dentista per la pulizia dei denti oppure un ricovero urgente in ospedale.

LA SCHEDA

Anziani

RSA, CASE DI RIPOSO, STRUTTURE RESIDENZIALI, CENTRI DISABILI

Ogni struttura dovrà definire un Piano Aziendale per la gestione dei “rischi Covid”. Il personale deve avere i dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherine, ecc.) e deve evitare il più possibile di spostarsi in altre strutture. A tutti gli operatori sarà misurata quotidianamente la temperatura.

Il numero dei pazienti nei centri diurni deve garantire il distanziamento. Se non è possibile si deve seguire un criterio di rotazione degli ospiti. Operatori e utenti devono rispettare le distanze sociali, lavarsi le mani e privilegiare le attrezzature monouso.

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RIABILITAZIONE

 Sia che si tratti di attività ambulatoriale che a domicilio, prima della prestazione di riabilitazione si dovrà fare un triage telefonico, di modo che si possa accertare lo stato di salute degli utenti. La riabilitazione è in ogni caso di 50 minuti. I restanti 10 serviranno per la sanificazione di ambienti e attrezzature. Nel caso di appuntamenti in struttura, sarà fatto in modo che chi entra e chi esce non si incontri. Nel caso di prestazione a domicilio, non dovranno essere presenti terze persone oltre ai familiari conviventi. Naturalmente va usata la mascherina.

Quando possibile, esempio per un semplice ascolto o monitoraggio, le strutture possono attivare modalità di sostegno da remoto (telefono o videochiamata).

medici

POLIAMBULATORI, DENTISTI E LIBERI PROFESSIONISTI

 Prestazioni solo su appuntamento (per evitare assembramenti) e con una chiamata di pre-triage per accertarsi delle condizioni del paziente. Visite di controllo o aggiornamenti di piani terapeutici andranno fatti via telefono o videochiamata, in tutti gli altri casi in cui si dovrà recarsi negli studi medici i locali saranno areati e sanificati periodicamente e gli operatori sanitari utilizzeranno sempre mascherine, guanti, camici e disinfettanti. Bando agli accompagnatori, per contingentare le presenze.

Ospedale, Termoli, San Timoteo, pronto soccorso

ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO PER PRESTAZIONI URGENTI 

Operatori sanitari, utenti ed eventuali accompagnatori dovranno indossare mascherina e guanti per tutto il tempo in cui si trovano in Pronto Soccorso. Resteranno distinti i percorsi per pazienti con e senza sintomi da Covid. Prima di entrare, chiunque dovrà passare in un’area di pre-accettazione esterna, e in caso di sintomi sospetti gli verrà fatto il tampone.

Tende triage ospedale Cardarelli
 

ACCESSO IN OSPEDALE PER RICOVERO D’URGENZA

 In questo caso verrà eseguito sul soggetto il tampone orofaringeo. In attesa del responso, l’utente sarà trattato come un paziente Covid e monitorato in attesa del ricovero. Idem nel caso siano necessari trattamenti d’emergenza o trasferimenti in altre strutture.

ospedale san timoteo coronavirus

ACCESSO IN OSPEDALE PER RICOVERO PROGRAMMATO

 Nei giorni che precedono il ricovero programmato il paziente sarà sottoposto a tampone da parte dell’Asrem. Se quest’ultimo è negativo, si procederà ad un ricovero ordinario. In caso contrario il ricovero andrà evitato a meno che non sia necessario e non rinviabile.

Covid riorganizzazione ospedale Cardarelli Campobasso

OPERAZIONI CHIRURGICHE

 Sia per le strutture sanitarie pubbliche sia per quelle private saranno create liste di priorità per gli interventi. Gli interventi in emergenza o urgenza saranno effettuati con tutte le precauzioni, nel caso di un intervento programmato invece verrà fatto nei giorni precedenti il tampone al paziente e in base alle sue condizioni si deciderà se operare o meno.

consultorio

AMBULATORI VARI

Quando non sarà possibile la prestazione a distanza (es. per telefono), per qualsiasi prestazione di ambulatorio bisognerà prenotarsi. L’Asrem prevede di ampliare gli orari di accesso. Gli appuntamenti saranno scaglionati così da non creare assembramenti nelle sale d’attesa.

reparto ostetricia ginecologia termoli
 

 PERCORSO NASCITA

L’accesso all’area di Ostetricia sarà limitata a un solo visitatore e ad orari limitari. Prima di ogni ricovero verrà eseguito il tampone. Le pazienti eventualmente positive andranno isolate in stanze singole.

Oncologia Cardarelli Campobasso

SCREENING ONCOLOGICI

Riprenderanno anche gli screening oncologici di 1° livello, e si procederà per ordine in base agli appuntamenti già fissati prima dell’emergenza. Anche in questo caso, gli appuntamenti saranno distanziati per evitare che più persone si trovino in contemporanea nella sala d’attesa.

ACCESSI PER PARTICOLARI TIPOLOGIE DI UTENZA

Regole particolari e percorsi dedicati valgono per le persone con patologie oncoematologiche (particolarmente suscettibili alle infezioni) e dei pazienti in trattamento oncologico attico.