Ricettano macchine provenienti dall’Est, la Polstrada denuncia i titolari di una concessionaria

L’operazione è di quelle che travalica i confini; la polizia stradale, infatti, durante un’attività di contrasto al riciclaggio di macchine ha sequestrato un mezzo intestato ad un cittadino della  provincia di Campobasso, perché la sua auto risultava parte di uno stock frutto di appropriazione indebita perpetrata nella Repubblica Ceca.

La squadra di polizia giudiziaria ha accertato che il campobassano risultava a sua insaputa intestatario della macchina, mentre in realtà aveva acquistato un altro veicolo della stessa marca di quello dell’intestazione fittizia.

Le indagini hanno dimostrato che presso la concessionaria, con sede ad Isernia, dove era stato effettuato l’acquisto, alla persona in questione, oltre alla macchina comprata era stata intestata anche un’altra autovettura dello stesso tipo tramite un’Agenzia di pratiche auto, anche questa con sede nella provincia di Isernia.

Questa agenzia, utilizzando i documenti dell’ignaro acquirente, aveva rilasciato un documento di circolazione del veicolo all’effettivo possessore, residente invece in provincia di Caserta, il quale aveva stipulato polizza assicurativa per l’auto non disponendo ancora del titolo di proprietà.

Quindi gli uomini del dirigente Marco Graziano hanno provveduto a sequestrare l’auto incriminata a Mondragone (Caserta) e a denunciare  per il reato di ricettazione sia il titolare della concessionaria che il titolare dell’agenzia pratiche auto, entrambi con precedenti penali a proprio carico.

Inoltre, hanno provveduto  a contestare ai due uomini diverse sanzioni amministrative pecuniarie. E’ stata anche inoltrata alla Provincia di Isernia una segnalazione per eventuale revoca della citata attività di agenzia pratiche auto.