Lunedì riaprono i mercati di Corso Bucci e via Gammieri. “Ma in via sperimentale”

L'assessore Felice: "Abbiamo fatto una serie di proposte agli ambulanti a fronte delle quali abbiamo riscontrato la loro volontà di provare a riaprire nelle sedi originarie".

Dopo gli incontri susseguitisi nei giorni scorsi e la volontà mostrata da parte dell’amministrazione comunale di studiare, nel tempo più breve possibile, una situazione opportuna per i mercati ambulanti cittadini di corso Bucci e via Gammieri, ci si avvia alla riapertura dei due mercati, al momento però in forma sperimentale, già da lunedì prossimo.

L’Amministrazione Comunale, per venire incontro alle richieste degli ambulanti e allo stesso tempo per garantire il rispetto delle misure sanitarie indispensabili per la riapertura dei mercati all’aperto, ha lavorato in queste settimane per proporre luoghi alternativi dove far svolgere il mercato cittadino, mettendo a disposizione la propria struttura delle Attività Produttive per ogni verifica necessaria, con l’intenzione e il proposito di poter stabilire una riapertura in sicurezza per i mercati all’aperto, proponendo agli ambulanti anche modalità innovative che potessero dare maggiore impulso alle vendite e ampliare l’offerta merceologica.

Sin dal 18 maggio abbiamo operato, con il supporto dell’intero settore delle Attività Produttive, confrontandoci sulla riapertura dei mercati ambulanti con rappresentanti e associazioni di categoria in modo trasparente – ha dichiarato l’assessore alle attività produttive, Paola Felice – in funzione esclusivamente di una scelta il più possibile condivisa e che potesse garantire sia gli stessi ambulanti che i cittadini che si ritrovano poi nei mercati una volta riaperti. Le problematiche logistiche che si vanno a creare con le nuove misure legate all’emergenza Covid-19, ci hanno portato a fare una serie di proposte agli ambulanti a fronte delle quali abbiamo riscontrato la loro volontà però di provare a riaprire i mercati nelle sedi originarie”.

“In una situazione come quella attuale, dove le attività commerciali e produttive devono adeguarsi in modo di certo nuovo a una serie di esigenze di sicurezza sanitaria, il Comune di Campobasso – ha specificato Felice – proponendosi di accompagnare giustamente il più possibile il processo di ripresa delle diverse attività presenti sul territorio, vuole dare la possibilità agli ambulanti di corso Bucci e a quelli di via Gammieri di ripartire verificando con loro, in via sperimentale durante le aperture dei prossimi giorni, che le condizioni reali che si creeranno rispondano a ciò che giustamente viene richiesto e deve essere garantito per la sicurezza dell’intera comunità. D’altra parte, – ha concluso l’assessore – è auspicabile che di fronte all’emergere di oggettive difficoltà, il legame ad un luogo storico come corso Bucci non rappresenti un freno per poter ripensare in modalità innovativa il tradizionale mercato che deve ritrovare la sua centralità all’interno dei luoghi abitati, con un offerta più completa e dinamica.”

Queste le linee guida da seguire per il settore dei mercati.

– La riorganizzazione degli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l’accesso in modo ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale
– Il mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale
– Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto ai sistemi di pagamento
– Utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti
– Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata: posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti
– Maggiore distanziamento dei posteggi ed a tal fine, ove necessario e possibile, ampliamento dell’area mercatale
– Individuazione di un’area di rispetto per ogni posteggio in cui limitare la concentrazione massima di clienti compresenti, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro

Misure a carico del titolare di posteggio
– Pulizia e disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita;
– E’ obbligatorio l’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani
– Messa a disposizione della clientela di soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani in ogni banco
– Rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro
– Rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico
– Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente
– In caso di vendita di beni usati: pulizia e disinfezione dei capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.