Numeretti, termoscanner, panche per le attese: il San Timoteo si riorganizza, oltre 1600 prestazioni in un mese

Nel mese di aprile sono state 1612 gli utenti ammessi in ospedale che hanno "passato" i controlli all'ingresso, affidati alle associazioni di volontariato Misericordia e Sae 112. 1300 le prestazioni effettuate, a dimostrazione dell'elevato numero di richieste da parte della popolazione, che dal 1° giugno potrà tornare a frequentare tutti gli ambulatori. Intanto per evitare assembramenti e confusione è stato adottato un modello che sta dando buoni risultati: numero all'ingresso, come al supermercato, si entra uno alla volta e solo dopo la rilevazione della temperatura in tenda. Il personale in soccorso dei pazienti il più possibile, con consegna all'esterno di risultati di visite e esami. Le panche di legno agevolano le attese, in molti casi lunghe, davanti al presidio ospedaliero.

Gli assembramenti delle settimane scorse sono un ricordo, per fortuna. Il San Timoteo si riorganizza, soprattutto grazie alle associazioni della Misericordia e del Sae 112, per la riapertura dei servizi sanitari che sarà completata lunedì prossimo, 1 giugno, con il ritorno in funzione di tutti gli ambulatori.

La situazione, davanti il presidio ospedaliero di Contrada Mucchietti, è decisamente più ordinata. Le persone, che per diverse ragioni attendono di poter entrare oppure di ritirare referti di visite specialistiche ed esami, possono usufruire delle panche di legno sulle quali attendere il proprio turno, a debita distanza l’una dall’altra.

San timoteo tenda misericordia sae112

La tenda filtro continua a lavorare a ritmi sempre più intensi. Uno studio sulle presenze e le prestazioni del mese di aprile, che l’infermiere Gianfranco Sciarretta ha voluto realizzare con l’aiuto di grafici e elementi di statistica, fornisce un numero emblematico.

San timoteo tenda misericordia sae112

Dal primo al 30 aprile 2020 sono state ben 1612 le persone che si sono rivolte all’ospedale di Termoli, mentre le prestazioni effettuate dal personale ospedaliero – che ha accompagnato i pazienti ai vari piani – sono oltre 1300. Un numero che restituisce la dimensione del bisogno della sanità pubblica in un momento segnato da una crisi emergenziale senza precedenti, che ha registrato la drastica limitazione di molti servizi per fronteggiare il problema del Covid-19, richiedendo un dispendio di forze e risorse umane inedito anche in Molise.

San timoteo tenda misericordia sae112

Per evitare assembramenti è stato montato un distributore di numeretti, in tutto e per tutto simile a quello che si utilizza nei supermercati. “Con questo sistema – spiega uno dei volontari del Sae 112 – si evitano problemi e si può trascorrere il tempo di attesa senza accalcarsi qui davanti”. Si entra uno alla volta, senza parenti o amici al seguito.

San timoteo tenda misericordia sae112

Il personale della Misericordia accoglie il paziente di turno con il misuratore della temperatura, quindi lo fa entrare nella tenda che funge da filtro, dove ognuno espone le proprie necessità. Diversi poi entrano in ospedale, accompagnati sempre dai volontari, per sottoporsi a visite o accertamenti sanitari di varia natura.

San timoteo tenda misericordia sae112

E per agevolare la restituzione dei referti gli infermieri si spostano all’esterno, consegnando l’esito al diretto interessato. “Un modo per evitare di affollare l’interno dell’ospedale e di creare confusione” chiarisce ancora il volontario del Sae che presidia l’ingresso dalle 8 e 30 del mattino fino a quando il servizio di tenda filtro viene chiuso. Funziona 7 giorni su 7 e grazie a questo modello l’ospedale di Termoli può funzionare nella sua integrità, fornendo tutte le prestazioni che riesce a offrire all’utenza.

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