38mila euro per la comunicazione della Sea. Tramontano (Lega): “Non c’è trasparenza”

Il consigliere comunale: "La cosa grave a livello politico è che nella determina si parla di parere dell’assessore all’ambiente quando la nomina spetta esclusivamente alla Sea".

L’utilizzo di fiumi di soldi pubblici per la raccolta differenziata a Campobasso suscita da anni dibattiti, anche accesi. L’ultimo è andato in scena in Consiglio comunale ieri mattina, 21 maggio, quando ha scatenato la polemica il piano della comunicazione messo su dalla Sea, la società municipalizzata che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti e dello sgombero neve in città.

E’ stato il capogruppo della Lega Alberto Tramontano a pretendere chiarezza dalla Giunta comunale sul bando vinto dalla cooperativa European Works and Projects, una delle due società che aveva risposto all’avviso. Per il progetto era previsto anche un cofinanziamento con Conai, consorzio nazionale imballaggi per recupero e riciclo dei materiali.

“L’affidamento è stato fatto in modo fiduciario, con contratti sotto soglia, pari a 38.300 euro”, ha spiegato il capogruppo leghista facendo riferimento alla determina numero 72 del 16 aprile firmata dal direttore della Sea Mauro Vitolo. Tutto consentito dalla legge. Quale è il problema messo in luce dall’esponente del centrodestra? “La procedura non è stata per niente aperta e pubblicizzata, e mi pongo una serie di domande: perché si è proceduto con un affidamento fiduciario? Perché non è stata portata in commissione? Perché si è abbandonata la collaborazione con l’Università del Molise?”.

Tramontano

Interrogativi ai quali ha risposto l’assessore Simone Cretella: “La candidatura ha avuto un’opportuna comunicazione in commissione, anche se la procedura dell’individuazione è di esclusiva competenza della Sea. Per quanto riguarda il progetto esecutivo, c’è stata una proroga a fine ottobre, quindi partiremo con la fase esecutiva dell’attività di comunicazione. Si parla di un budget complessivo di 100mila euro, 50mila con cofinanziamento di Conai e 50mila (di cui oltre 10mila per i calendari e il materiale informativo, ndr) da parte della Sea, che ha incluso una serie di attività correlate alla raccolta differenziata, tra cui app e infopoint. Per quel che riguarda la collaborazione con Unimol rimane poca traccia tra 2017 e 2019”.

Tramontano si è detto assolutamente insoddisfatto: “Per alcuni argomenti bisognerebbe andare direttamente in Procura o alla Corte dei Conti, ma io utilizzo gli strumenti a disposizione di un consigliere comunale. La risposta dell’assessore è insoddisfacente, non mi è stata data alcuna risposta. Devo dire che la procedura è opaca, melmosa. Non c’è un minimo di trasparenza perché la procedura è stata portata avanti in modo nascosto, non si è garantita la partecipazione ad altri soggetti. Nessuno ne sapeva niente, e questo è gravissimo a livello politico, visto che c’è il parere dell’assessore all’ambiente su questa procedura che invece spetta alla Sea. Questa storia non finisce qui, riporterò l’argomento sotto le dovute forme per un dibattito approfondito. La dinamica è inquietante”.

Al tempo stesso c’è un aspetto politico che fa da sfondo a questa vicenda. Nella determina si legge testualmente che “la valutazione (sul progetto, ndr) è fatta dalla direzione generale aziendale cui spetta il compito di aggiudicare la procedura, avvalorata dal parere dell’Assessorato all’Ambiente”. Ed è proprio questo passaggio che è stato messo in luce da Tramontano che ha criticato duramente l’assessore Cretella.

Inoltre, bisogna dire che la società scelta per il piano di comunicazione dal direttore generale della Sea Mauro Vitolo è guidata da Enzo Vergalito, ex dirigente al Comune di Termoli nonchè uno dei candidati a ricoprire il ruolo di amministratore unico della Sea (poi è stata scelta l’avvocato Stefania Tomaro). Mentre si tira fuori dalla vicenda il presidente della municipalizzata Gianfranco Spensieri: “Non ho partecipato all’assegnazione di nulla, e neanche il cda è stato coinvolto. La firma è del direttore generale Mauro Vitolo”. 

Avvocati ed ex amministratori, 32 candidati per guidare la società dei rifiuti. In lizza pure l’attuale presidente

Il capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito, ha posto l’accento invece sulla pulizia per gli spazi e le aree pubbliche. “Dopo il 4 maggio c’è stato un grande afflusso di persone nei parchi – dice l’esponente del centrodestra –. Ci sono diverse segnalazioni della presenza di deiezioni canine. Bisogna garantire vigilanza e pulizia delle aree. Mi chiedo: il personale Sea è stato formato a dovere a seguito dell’emergenza covid?”.

A stretto giro di posta, la replica dell’assessore Simone Cretella: “Sono stati disposti i protocolli sulle nuove misure da adottare, c’è un documento specifico che contiene le metodologie di lavoro nato dall’accordo tra governo, sindacati e imprese. Presto sarà inaugurato il parco giochi di Villa de Capoa, mentre per il percorso pedonale tra Campobasso e Ferrazzano si sta pensando di affidare la manutenzione a un unico operatore per Campobasso e Ferrazzano. Mentre è in fase di allestimento la messa in sicurezza, mediante cartellonistica, della Via Matris che consentirà di riaprire percorso naturalistico molto apprezzato dalla cittadinanza”. Esposito si è detto abbastanza soddisfatto rispetto alle notizie fornite dall’esponente dei Cinquestelle.

In apertura, si è provveduto a nominare due nuovi componenti di commissioni: al posto del dimissionario consigliere Adamo, entrano Anna Petrecca nella sesta (sviluppo economico) e Monica Scoglietti nella nona (ambiente, rifiuti).