Movida e rischio contagi, a San Martino i locali devono chiudere alle 23

Il timore che i contati possano riprendere a salire a causa del mancato rispetto del distanziamento interpersonale è grande dopo la riapertura dei locali pubblici, specie bar e ristoranti. Anche per questo, e in vista dell’imminente primo fine settimana coi locali aperti nonostante il coronavirus sia ancora in circolo, il Comune di San Martino in Pensilis ha deciso di porre un limite orario all’apertura degli esercizi commerciali.

“Con decorrenza immediata e fino a nuove disposizioni per i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie, pub, gelaterie, ed esercizi affini) nonché per gli esercizi di vicinato, anche con vendita da asporto, l’orario di chiusura è fissato alle ore 23:00” si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Gianni Di Matteo.
“Nei pubblici esercizi è fatto divieto di giocare a carte e alle slot machine” prescrive ancora l’ordinanza sindacale.

Le immagini giunte da Campobasso e da altre zone d’Italia hanno fatto scattare un campanello d’allarme. La cosiddetta movida che molti reclamano dopo tanto tempo in casa porta con sé dei rischi, specie se le persone non rispettano il distanziamento fisico e l’obbligo di indossare la mascherina in luoghi chiusi o comunque quando è impossibile osservare la regola del metro minimo di distanza.

Nelle scorse ore il Ministero dell’Interno ha disposto più controlli delle forze dell’ordine con possibile revoca della licenza per i titolari dei locali e multe per i clienti trasgressori.

Movida, aumentano i controlli: multe ‘salate’ per i clienti, bar a rischio chiusura