Nessun positivo, il virus si ferma. Da lunedì stop obbligo quarantena per chi rientra, verso spostamenti liberi

Per il secondo giorno consecutivo la nostra regione registra 0 nuovi contagi. Inoltre non è stata prorogata l'ordinanza del governatore che impone a chi rientra in Molise di segnalarsi al medico e mettersi in quarantena per 14 giorni. La Fase 3 si avvicina, Toma chiarisce: "Dal 3 giugno spostamenti liberi tra regioni"

Nessun nuovo caso di infezione in Molise per il secondo giorno consecutivo. Nelle ultime 24 ore, a fronte di 226 tamponi, le persone contagiate restano ferme – dall’inizio dell’epidemia – a 432. Sale invece il bilancio dei guariti che diventano 217 (oggi 2 persone di Agnone e 1 di Isernia). Buone notizie anche sul fronte dei ricoveri: con la dimissione di un paziente dal reparto di Malattie Infettive nella giornata odierna gli ‘ospedalizzati’ restano 8 (di cui 2 soli in Terapia Intensiva).

Questo l’ultimo bollettino dell’Asrem:
– 174 i casi attualmente positivi (160 nella provincia di Campobasso, 13 in quella di Isernia e 1 di altre regioni)
– 432 sono i tamponi positivi (355 nella provincia di Campobasso, 58 in quella di Isernia e 19 di altre regioni)
– 13452 i tamponi eseguiti di cui 12508 negativi. 512 i tamponi di controllo
– All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 7: di questi 5 sono in Malattie Infettive (5 della provincia di Campobasso), 2 in Terapia Intensiva (provincia di Campobasso)
– Sono 186 i pazienti in isolamento domiciliare (167) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici e clinicamente guariti (19)
– 217 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (162 della provincia di Campobasso, 39 di quella di Isernia e 16 di altre regioni)
– i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli, sono tutti guariti
– 22 i pazienti deceduti con Coronavirus (16 della provincia di Campobasso, 4 di quella di Isernia e 2 di altra regione)
– 408 le visite domiciliari effettuate dalle Usca (229 Bojano, 65 Larino e 114 Venafro)
– 296 soggetti in isolamento e 0 in sorveglianza

La mappa aggiornata del contagio in Molise
CAMPOBASSO 112 – TERMOLI 15 – CERCEMAGGIORE 9 – BELMONTE DEL SANNIO 7 – PORTOCANNONE 4 – BARANELLO 4 – ISERNIA 2 – POGGIO SANNITA 2 – CAMPOCHIARO 2 – RICCIA 2 – MONTAGANO 2 – CASTELLINO DEL BIFERNO 1 – AGNONE 1 – CAMPOLIETO 1 – PETACCIATO 1 – RIPALIMOSANI 1 – VINCHIATURO 1 – JELSI 1 – SANTA CROCE DI MAGLIANO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 – PETRELLA TIFERNINA 1 – GUGLIONESI 1 – SAN MARTINO IN PENSILIS 1 – MONTAQUILA 1

 

Intanto l’ordinanza che impone a chi rientra in Molise di segnalarsi alle autorità sanitarie entro due ore dall’arrivo in terra molisana e di mettersi in quarantena per 14 giorni (il periodo di incubazione del virus), scaduta ieri 25 maggio, non è stata rinnovata. Il Governatore del Molise Donato Toma non ha ritenuto necessario prorogare la misura restrittiva sia alla luce degli indicatori locali e nazionali in deciso miglioramento sia perchè si avvicina la data del 3 giugno, quando saranno consentiti gli spostamenti tra regioni.

“Scaduta la seconda proroga, ho ritenuto opportuno non prorogare l’ordinanza perché comunque chi è rientrato ad esempio domenica (ieri, ndr) sarà in quarantena per altri 14 giorni. E poi stiamo andando verso la fase 3, quindi mi sembra anacronistico” spiega il presidente della Giunta regionale, che è in contatto con i Governatori delle altre regioni per quanto riguarda la data – particolarmente attesa – in cui dopo mesi si potrà tornare a circolare in Italia senza restrizioni.

Sugli spostamenti del 3 giugno infatti Toma precisa: “Saranno liberalizzati anche in Molise. Saremo in linea con il resto del Paese, io non posso effettuare restrizioni. Come funzionerà? Ad esempio, chi ha la seconda casa a Vasto dal 3 giugno potrà raggiungerla tranquillamente”.

Dunque non c’è più obbligo di isolarsi dentro casa per due settimane per chi torna in Molise, nè è necessario segnalare la propria presenza al medico di base o alla Asrem. L’ordinanza era stata firmata in vista dello scorso 4 maggio, con l’allentamento delle misure restrittive, e prorogata per ben due volte. Ora non è più in vigore: il rientro in Molise non è accompagnato da alcun obbligo di quarantena.