Campobasso senza Misteri. Basta… ‘Ingegnarsi’: il racconto degli artisti su un palcoscenico virtuale

Una maratona di artisti racchiusi nel progetto messo a punto dalla Regione Molise e dal Comune di Campobasso. L’obiettivo è raccontare i Misteri del maestro Di Zinno attraverso le nuove tecnologie. L'iniziativa si svolgerà dall'11 al 14 giugno e coinvolgerà scrittori, fotografi, fumettisti che avranno tre obiettivi precisi da centrare: dal racconto dei santi al Mosè di Rossini alla rappresentazione dei Misteri in estemporanea.

Il maledetto covid priverà quest’anno tutti di qualcosa. A Campobasso non sfileranno i Misteri nel giorno del Corpus Domini. E questo è un duro colpo per la città capoluogo, che attende con ansia l’appuntamento annuale con la tradizione ultracentenaria. Sperando che si possa recuperare in autunno o in inverno, nel frattempo, si prova a valorizzare il prezioso patrimonio con l’aiuto degli strumenti digitali.

 

Entrando nel dettaglio, è stata messa a punto una sorta di maratona di artisti racchiusi nel progetto ‘Ingegnarsi’. L’obiettivo? Raccontare i Misteri del maestro Di Zinno attraverso le nuove tecnologie. Il tutto rientra nel programma RegionArts che sposa il Festival dei Misteri grazie alla collaborazione proficua tra la Regione Molise e il Comune di Campobasso.

 

Dunque, un evento nell’evento che si svolgerà in più giorni durante i quali ci sarà il coinvolgimento di artisti di varie categorie e tecnici del web. Attori, scrittori, musicisti, animatori, disegnatori, fumettisti, illustratori, street artists, fotografi, supportati da informatici, tecnici del suono e dell’immagine, in team per rappresentare, con soluzioni creative, i 13 Misteri di Campobasso.

 

Ma cosa riguarderanno le performance? Innanzitutto, andranno in scena su un palcoscenico virtuale, e avranno come temi: la descrizione dei personaggi e della vita dei santi che animano gli Ingegni; l’arrangiamento del Mosè in Egitto di Rossini, musica che tradizionalmente accompagna la sfilata; la rappresentazione grafico/visiva dei Misteri in estemporanea.

 

I team sono costituiti da tre performer (della parola, del suono e dell’immagine) e da tecnici/informatici messi a disposizione dalla Regione. La maratona si svolge in quattro giorni, a partire dal giovedì precedente il Corpus Domini, ovvero dall’11 al 14 giugno, ed è strutturata in accordo con i partecipanti in base al numero dei team e dei tempi di lavorazione tecnico-informatica.

 

Il progetto prevede uno sviluppo metodologico in 2 fasi. Nella prima c’è l’incontro (virtuale) tra promotori e partecipanti per condividere l’obiettivo e avviare il processo creativo. Definizione dei team e delle performance. Designazione del/dei direttori artistici. Scelta dei materiali e degli strumenti di lavoro. E poi si passa alla presentazione dei format artistici, di seguito alla comunicazione dell’evento e alla realizzazione delle performance per finire con la rappresentazione pubblica.

 

“Siamo particolarmente contenti come amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Paola Felice – di essere riusciti a sviluppare un’intesa organica con la Regione Molise intorno ad un progetto di valorizzazione del nostro patrimonio culturale che, utilizzando le nuove tecnologie, permette una diffusione in larga scala di una delle tradizioni più significative ed importanti del nostro territorio non solo cittadino ma regionale”.

 

‘Ingegnarsi’, infatti, nasce dalla ricerca di forme alternative per celebrare quest’anno il Corpus Domini, utilizzando format orientati a favorire l’espressione culturale attraverso il digitale. “Dalla forte collaborazione istituzionale – ha aggiunto Felice – prende vita una proposta in linea con quanto la stessa Unione Europea sostiene da anni attraverso progetti che, come RegionArts, favoriscano l’uso creativo della tecnologia a vantaggio dello sviluppo sociale ed economico di un territorio”.

 

I lavoratori dei settori artistici suindicati e le aziende interessate alla sponsorizzazione pura possono manifestare il proprio interesse inviando una e-mail di adesione all’indirizzo regionarts@regione.molise.it entro e non oltre il 29 maggio, specificando la propria professionalità e categoria di appartenenza (impresa, partita Iva, associazione ecc.), oltre che eventuali contatti telefonici. La partecipazione degli artisti avviene in termini di sponsorizzazione tecnica o su base volontaria.

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