Le rubriche di Primonumero.it - Fantapoesie

Mala Movida

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    Di Alessio Toto

    Mi chiamo Mala Movida, ho origini spagnole, ma immediatamente sono diventata internazionale grazie alla vita mondana e al divertimento. Mia madre diceva sempre: “Quello che la notte concede, il giorno non lo può offrire”, posso dare l’impressione di stare ferma ma ondeggio nella folla come una bolla di sapone, se torni a casa presto avvertirai la sensazione di esserti perso qualcosa. Nel mio vocabolario non esiste la parola silenzio, il rumore è il mio ossigeno, per me il tempo libero bisogna condividerlo in compagnia escludendo famiglie, anziani e bambini, ci può scappare una rissa, ma che sarà mai! Fare aggregazione a tutti i costi, correndo anche il rischio di comportamenti incivili, come gettare rifiuti per terra, o abusare di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti. Mica volete che i ragazzi si frequentino solo su internet e sui social? Nonostante nutro una certa paura nei confronti del Sindaco, è sotto gli occhi di tutti che, senza di me, le città muoiono. Questa mattina, rientrato a casa, mi sono addormentato come al solito, ma stavolta ho fatto un incubo: stavo correndo la maratona, ero davanti e già pregustavo la medaglia aperitivo, allorchè all’improvviso mi sono perso tra il buon senso e l’obbedienza, smarrito nella prudenza e disorientato dal rispetto delle regole. Purtroppo mi sono accorto che era la realtà, quando a svegliarmi è stata la Buona Movida.

    (Alessio Toto … Tra un motore e un cambio mi sono laureato in Sociologia e, scrivo poesie con lo scopo di arrivare al vostro cuore…)

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