L’Estate termolese appesa a un filo: niente sagre né concerti. Processione in mare per pochi intimi

A meno di improbabili cambiamenti nelle normative, quest'anno le manifestazioni saranno ridotte al minimo e con pochissime persone. Si cercherà di mantenere vive le tradizioni, dalla traversata del 3 agosto all'estrazione delle barche

Di questi tempi solitamente ci si cominciava a domandare: “Ma quando esce l’Estate termolese?”. Un modo un po’ improprio per cercare di capire quali fossero gli eventi previsti nel cartellone estivo. Quest’anno quel cartellone rischia di non vedere la luce, o di farlo in forma strettamente ridotta.

Il divieto di assembramento a causa del rischio di contagio da coronavirus riduce al minimo gli eventi o la modalità di svolgimento delle maggiori manifestazioni estive. Dalla Processione in mare alla Sagra del pesce, dall’Incendio del Castello ai Fuochi di San Basso, sembra davvero impossibile immaginare questi eventi senza la folla e quindi gli assembramenti tanto temuti.

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Al momento quindi il Cartellone dell’Estate termolese è in sospeso, legato a possibili modifiche normative sugli eventi a seconda di come si evolverà la situazione dell’emergenza sanitaria.

Per ora non c’è spazio per manifestazioni che prevedano assembramenti, con o senza mascherine. Lo sanno bene i dipendenti comunali dell’Ufficio Cultura e Turismo, tornati nella sede alla Torretta Belvedere da un paio di mesi, in piena ‘bufera covid-19’.

Ufficio cultura e turismo alla Torretta

Infatti gli uffici della Curia vescovile in Largo Martiri delle Foibe sono stati adibiti da allora a centro per le pratiche e la consegna dei buoni spesa e degli altri aiuti previsti nell’emergenza economica. Così ai due piani della Torretta, all’ingresso del Borgo antico di Termoli, è stato allestito l’assessorato guidato da Michele Barile, per un ufficio con una vista sul mare da fare invidia.

Ufficio cultura e turismo alla Torretta

Una sorta di ritorno ai vecchi tempi dopo la parentesi dell’Amministrazione Sbrocca che lo aveva adibito a ‘Urban Center’ sui progetti della città e in particolare il Tunnel che ora è bloccato. Ma il lavoro del settore non è certo quello di sempre, alle prese con le restrizioni attuali.

Anche una semplice processione andrà organizzata con l’utilizzo di un veicolo a bordo del quale andrà sistemata la statua del Santo. La partecipazione del pubblico sarà proibita e le uniche persone a cui verrà consentito di essere presenti saranno probabilmente il vescovo e pochissime altre autorità ecclesiastiche, amministrative e militari.

Fuochi di San Basso 2019

Ancor più difficile organizzare la processione in mare del 3 agosto, sulla quale dovrà esprimersi la Capitaneria di porto. Sia quell’evento che il sorteggio delle barche dovrebbero essere confermati per mantenere viva la tradizione. Ma in entrambi i casi si cercherà di ridurre al massimo la presenza di pubblico. Per la processione delle barche sembra probabile che saliranno sul peschereccio prescelto pochissime persone, quindi le autorità e nessun altro ospite, al fine di dare seguito alla tradizionale benedizione.

Ma come detto si tratta di ipotesi legate all’evolversi della situazione. Ad oggi non ci sono sagre, festival e concerti previsti. Impossibile garantire le norme di sicurezza. Ancora in dubbio le classiche manifestazioni pirotecniche, sia l’Incendio del Castello che i fuochi di San Basso, per i chiari rischi di assembramento. Una delle poche iniziative che si potrebbero prendere è quella delle Luminarie che l’anno scorso abbellirono corso Nazionale per diverse settimane estive.