Le piscine del Molise rinviano la riapertura, troppi dubbi ancora su come organizzare spazi e spogliatoi

Nessuno degli impianti natatori al coperto del Molise ha riaperto lunedì 25 maggio. Società orientate a riaprire dalla prossima settimana per poter adeguare le strutture alle normative anti covid-19

Impianti chiusi, ancora nessun corso di nuoto o acquagym. Ma soprattutto niente allenamenti per gli atleti del settore agonistico e per quelli della pallanuoto. Le piscine del Molise non hanno ancora riaperto e probabilmente lo faranno a giugno.

Mettersi in regola in pochi giorni non è semplice, specie in un impianto sportivo al chiuso dove chiudere gli spogliatoi, come fanno tante altre discipline, è praticamente impossibile.

Il giorno del 25 maggio non è quindi quello buono per gli amanti del nuoto e gli atleti che dello stile libero, del dorso, della rana e del delfino hanno fatto la loro più grande passione, se non addirittura ragione di vita.

Chiuse le cinque piscine gestite dalla Hidro Sport, alcune delle quali in coabitazione con la H2O Sport. La conferma dal titolare dell’associazione sportiva campobassana, Toni Oriente. “Ci stiamo muovendo per reperire tutti i materiali necessari per la riapertura, dai dispenser di disinfettanti ai cestini per i rifiuti. Non è semplice, stiamo seguendo le Linee Guida”.

Al momento per le cinque piscine (Campobasso, Termoli e San Giuliano di Puglia in provincia di Campobasso, Agnone e Frosolone in provincia di Isernia) non c’è ancora una data ufficiale per la riapertura. “Cercheremo di essere pronti per il 3 giugno, se riusciamo anche prima” assicura Oriente.

Piscina Campobasso

Ammette che le difficoltà sono molte. “Sarà un’apertura con tanti dubbi. Non è il periodo migliore”. Alle difficoltà imposte dal coronavirus, si aggiunge il fatto che con l’estate alle porte molti potrebbero scegliere di non tornare in piscina e optare per il mare. Ma potrebbe anche essere vero il contrario, coi timori di assembramento in spiaggia qualcuno potrebbe scegliere di fare una nuotata in tranquillità al coperto.

“Contiamo di avere una frequenza minima e se non ci saranno problemi di rimanere aperti a giugno e luglio, oltre a qualche giorno in agosto. Ci stiamo avventurando, anche se le piscine sono state messe sullo stesso piano di altre strutture pur avendo costi di gestione altissimi e ad oggi grossi aiuti non ce ne sono”.

Fra chi scalpita per riprendere ci sono sicuramente gli atleti dell’agonismo, fermi da inizio marzo. “Abbiamo perso il periodo clou della stagione” riconosce Oriente.

Il 1 giugno è invece la data fissata per ricominciare dalla M2 Movement, la società che gestisce la piscina di Campodipietra. “Ci siamo, siamo pronti a ripartire insieme a voi con più energia, grinta e determinazione di prima. Non vediamo l’ora rivedervi dal vivo” si legge in un post Facebook di qualche ora fa.

Piscina Campodipietra

“Abbiamo posticipato di qualche giorno la riapertura. Questo perché è nostro interesse primario garantire la massima sicurezza durante le sedute di allenamento. Stiamo lavorando incessantemente per riorganizzare nel migliore dei modi i nostri spazi in funzione delle nuove linee guida”.

La M2 Movement fa sapere che “all’interno del nostro centro abbiamo adottato misure igienico-sanitarie per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19 e regole di comportamento che assicurino il distanziamento sociale. Per una situazione nuova ci vogliono regole nuove che riguardano gli spazi fisici, le modalità di allenamento e le interazioni della community M2 Movement. A breve vi daremo tutte le indicazioni necessarie per accedere in sicurezza e tranquillità alla struttura e frequentare tutte le vostre attività preferite: nuoto libero, corsi di nuoto, acqua fitness, sala cardio pesi e fitness di terra”.

Ancora tutto fermo anche alla Fabbrica del Nuoto, dove si allenano gli atleti della Termoli Nuoto e della Termoli Pallanuoto. Anche in questo caso la società si sta adoperando per mettere a norma la struttura con il nuovo decreto sulle norme anti covid-19. La data della riapertura non si sa ancora, ma dovrebbe essere a breve. Si attende invece l’ordinanza balneare della Capitaneria di porto sul trasferimento estivo o meno dei corsi alla piscina all’aperto della Cala dei Longobardi di Rio vivo, come avvenuto negli ultimi due anni.