Vietri centro Covid, partita aperta: il viceministro alla Sanità appoggia la proposta del Commissario Giustini

L’amministrazione Puchetti ha incontrato Sileri. Nel corso della video-conferenza esposte le ragioni della proposta del commissario ad acta Angelo Giustini. "Sarebbe per l'amministrazione una scelta importante per il rilancio del Vietri"

L’ospedale Vietri trasformato in centro Covid: l’amministrazione frentana ci spera e la proposta ha incontrato il parere favorevole del vice Ministro alla Sanità Pier Paolo Sileri, con cui ha dialogato nelle scorse ore in video-conferenza.

Nuova ‘puntata’ per il casus belli che ha visto contrapposti, nelle ultime settimane, l’Asrem e il Commissario alla Sanità molisana Angelo Giustini. L’Amministrazione guidata da Giuseppe Puchetti si schiera con quest’ultimo mentre il direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale, Oreste Florenzano, nei giorni scorsi ha rimarcato che a suo avviso il progetto di dedicare ai pazienti covid una parte dell’ospedale di Larino è irrealizzabile.

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Sono giorni intensi dunque per la sanità bassomolisana durante i quali si è posta molta attenzione sulle diverse proposte di funzionalità del nosocomio frentano. Lunedì scorso 11 maggio, il Commissario ad Acta Angelo Giustini si è recato a Roma al Ministero della Sanità dove ha incontrato il Vice Ministro Pier Paolo Sileri dal quale ha ottenuto parere favorevole per la sua proposta progettuale. La proposta mira a trasformare l’attuale ospedale di comunità del Vietri in un centro Covid regionale e in futuro in un centro interregionale specializzato in Malattie infettive.

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Il Commissario, ‘braccio operativo del Governo in Molise’, incontrerà nei prossimi giorni il Ministro della Salute Roberto Speranza. “L’incontro – spiegano dal Comune di Larino – sarà possibile grazie anche alla disponibilità dimostrata dall’onorevole molisano Nicola Fratoianni che, contattato dall’amministrazione Puchetti, si è detto favorevole alla proposta per favorire l’incontro con il titolare del Ministero della Salute”. Sembra, quindi, che i vertici della Sanità nazionale stiano accogliendo positivamente le relazioni svolte a tal riguardo.

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Anche il Sindaco della città di Larino, Giuseppe Puchetti, e il vice Sindaco Maria Giovanna Civitella, in accordo con l’intera maggioranza hanno effettuato, nelle scorse ore, una video conferenza con il vice Ministro Sileri. “L’incontro con il numero due del Ministero della Salute è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione del senatore Gianluca Castaldi e del dottore Pasquale Palumbo. Nel corso della call-conference la giunta frentana ha ribadito l’opportunità non solo di trasformare il Vietri in un centro Covid, ma anche quella di ripensare al ruolo stesso che il nosocomio di Larino potrà assumere nell’ambito della più generale riformulazione della sanità pubblica in Molise”.

E ancora, “al vice Ministro Sileri è stata ampiamente esposta tutta la drammatica situazione di paura nutrita dai cittadini che sanno di non aver nessun punto di riferimento per prestazioni terapeutiche o diagnostiche del loro stato di salute. Al termine dell’incontro, si è giunti alla conclusione che la valutazione delle proposte fatte sarebbe stata oggetto di una attenta analisi anche ai fini di una rimodulazione progettuale da inserire nel nuovo POS nazionale”.

Insomma, per l’amministrazione Puchetti e per la cittadinanza sarebbe auspicabile riutilizzare il Vietri, vuoi per i suoi elevati standard di costruzione vuoi per i suoi spazi tali da consentire l’organizzazione e la fruizione di più reparti operativi. “Il Vietri rappresenterebbe un ottimo punto di riferimento clinico anche per le regioni confinanti, evitando il reperimento di spazi di fortuna in caso di estrema necessità. Siamo fiduciosi dell’accoglimento definitivo da parte del Ministro”.