La camorra inviava in Molise 5 chili di droga al mese. “Segnale di una richiesta preoccupante”

Qualche giorno dopo l'operazione 'Piazza Pulita', i carabinieri fanno il punto e in una conferenza stampa esplicitano il dato allarmante relativo all'uso di stupefacenti nella nostra regione. Il colonnello Gaeta: "Ringraziamo anche i cittadini di Bojano perché tanti esposti sono arrivati anche da parte loro". Intanto il capitano Vincenzo Di Buduo, comandante del Nucleo investigativo, lascia il Molise. Destinazione Brunico, in Alto Adige.

‘Piazza pulita’ è un’operazione articolata, che si è protratta fino al giorno dopo la maxi retata della scorsa settimana (era il 20 maggio, ndr), con l’arresto del 39esimo uomo, un soggetto campano che si era reso irreperibile alla cattura.

Il comandante provinciale dei Carabinieri racconta in una conferenza stampa convocata questa mattina (26 maggio) a Campobasso che nell’ultimo anno e mezzo egli stesso ha assistito a sette operazioni di servizio, con una connotazione che è quella di aver visto assicurati alla giustizia sempre tutti gli indagati” e vi assicuro – spiega Emanuele Gaeta – che questo non è un risultato scontato”. Dunque merito ai carabinieri “non soltanto per la fase investigativa condotta in modo attento e certosino che ha permesso l’emissione di 39 misure, ma sono stati bravi anche nella fase esecutiva dei provvedimenti”.

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L’attività antidroga non è finita. Quindi come questa è la settima operazione nel giro di 16 mesi, non si esclude a breve un’altra azione contro traffico di sostanze stupefacenti.

capitano di buduo

In conferenza stampa è poi intervenuto il capitano Vincenzo Di Buduo, comandante del Nucleo investigativo dei Carabinieri che in questi mesi ha operato contro spaccio e associazioni organizzate per questa attività. Lui stesso ammette che è “stato compiuto un lavoro meticoloso che è partito dalla Puglia e si è spinto fino alla nostra costa e al nostro entroterra. Adesso ci siamo spostati nell’area matesina dove piuttosto che la mafia foggiana abbiamo trovato la camorra”.

La droga è il canale privilegiato della criminalità organizzata per insediarsi sul territorio. In Molise la camorra ha trovato l’appoggio di famiglie che erano arrivate tempi addietro in regione per altre ragioni. Quattro, cinque chili di droga in un mese sono numeri paurosi. Soprattutto per una regione di piccole dimensioni.

I sequestri maggiori cocaina ma anche eroina e hascish. Dunque l’importanza di “Piazza Pulita” consiste proprio in questo: l’aver interrotto il via vai dalla Campania e quindi il flusso di droga continuo.

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